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#Stop TTIP e CETA a colpi di letame

La campagna contro gli accordi TTIP viene combattuta a colpi di "letame". Una nuova iniziativa per sensibilizzare il pubblico sui pericoli di questi accordi

Il 16 e 17 settembre l’Italia e l’Europa si mobilitano per bloccare il negoziato transatlantico TTIP e il CETA, l’accordo di liberalizzazione commerciale con il Canada. E tra le iniziative italiane, Real Shit, dopo aver portato sugli scaffali di tutta Italia il suo iconico barattolo di letame, diventa attivista con un’edizione limitata firmata dalla dissacrante artista Laurina Paperina a favore della campagna Italia.
Real Shit, la startup che produce letame biologico di campagna per contadini di città, unisce le sue forze con Laurina Paperina per combattere il Transatlantic Trade and Investment Partnership (TTIP), il discusso trattato commerciale di libero scambio in corso di negoziazione tra l’Unione Europea e gli Stati Uniti d’America.

Real Shit e Laurina Paperina credono che il TTIP metta a rischio la salute degli animali, abbassando gli standard sul benessere animale negli allevamenti, e, più in generale, favorisca l’interesse delle multinazionali dell’industria alimentare a discapito dell’agricoltura sostenibile dei piccoli coltivatori.
Nell’edizione limitata del barattolo (500 ex. numerati), Laurina Paperina dà voce proprio ai diretti interessati, mucca e gallina, che boicottano a loro modo il TTIP.
I proventi della vendita del barattolo in questa nuova veste saranno devoluti in favore della Campagna Stop TTIP Italia.

Real Shit è stata fondata da Federico Lodolini, Riccardo Mercati e Alan Dindo con l’obiettivo di aiutare i sempre più numerosi contadini urbani a coltivare i propri ortaggi in modo sano e naturale. Il letame biologico proveniente da allevamenti non industriali e il processo di maturazione tradizionale sono gli unici ingredienti della ricetta di Real Shit.

Laurina Paperina è un’artista visiva nata a Rovereto nel 1980. Il suo lavoro si confronta prevalentemente con l’immaginario della cultura pop contemporanea. Non esistono temi tabù per Laurina: dal sesso alla morte, passando per i mostri sacri della storia dell’arte, il suo sguardo ironico non risparmia niente e nessuno.
“Trattati come il TTIP ed il CETA” dichiara Federico Lodolini, Co-Founder di Real Shit,“mettono a serio repentaglio il nostro patrimonio agroalimentare e i nostri valori fondativi. Infatti, nel nostro piccolo abbiamo sempre cercato di promuovere un rapporto con la terra autentico e rispettoso della tradizione. Lavorare con Laurina Paperina in questo progetto è stato molto stimolante. La semplicità del suo tratto e la forza comunicativa delle sue opere erano esattamente ciò che cercavamo per esprimere la nostra visione”.

“All’inizio ero un po’ disorientata, non avendo mai fatto una cosa simile” chiarisce Laurina Paperina, “ma quando ho visto il packaging originale di Real Shit tutto mi è sembrato chiaro. Ho deciso di collaborare a questa iniziativa principalmente perché anche io sostengo questa causa, ma devo anche ammettere che disegnare l’etichetta per un scatola di cacca, per me che ho creato un personaggio di nome “Shitman”, era un’occasione troppo allettante e non potevo perderla.”

“La collaborazione con iniziative come Real Shit” sottolinea Monica Di Sisto, portavoce della Campagna Stop TTIP Italia, “è simbolica e importante, perchè parla della nostra agricoltura biologica, dei piccoli produttori, di un comparto produttivo che rischia di essere pesantemente compromesso dalla liberalizzazione del mercato agricolo con gli Stati Uniti e il Canada. Opporsi a TTIP e CETA significa impedire che una globalizzazione a vantaggio di pochi metta a rischio un settore dal valore aggiunto ecologico e sociale così importante”
L’edizione limitata di Real Shit firmata da Laurina Paperina è disponibile su real-shit.com, Eataly e numerosi concept stores.  

La Campagna Stop TTIP Italia: http://stop-ttip-italia.net
Real Shit: real-shit.com
Laurina Paperina: LaurinaPaperina.com