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Frediani (M5S): “Bimbi in cantiere senza protezioni, l’ASL rivela l’esistenza di un’indagine dopo il nostro esposto”

Assessore alla Sanità Antonio Saitta si tratta di un “fatto privato”. Direttore tecnico Bufalini, oltre a non fornire tale documento, escludeva dai destinatari della missiva lo SPRESAL, il servizio di sicurezza

Comunicato Stampa

E’ in corso un’indagine dell’autorità giudiziaria sull’esposto presentato dal Movimento 5 Stelle riguardo il caso dei bambini in visita al cantiere TAV di Chiomonte (TO) senza adeguate protezioni antinfortunistiche.

E’ quanto emerge da una risposta a firma Flavio Boraso, direttore generale ASL TO3, ad una richiesta di accesso agli atti effettuata dal Consigliere regionale per ottenere copia del Piano di sicurezza e coordinamento (PSC). “Si comunica che – si legge nella lettera – a seguito dell’esposto da lei presentato nel dicembre 2016, sono stati avviati accertamenti di polizia giudiziaria sul cantiere citato in oggetto, che sono attualmente ancora in corso”.

“In precedenza – afferma Frediani – avevo chiesto copia del Piano di Sicurezza a TELT. Nella risposta, a firma del direttore tecnico Bufalini, oltre a non fornire tale documento, si escludeva dai destinatari della missiva proprio lo SPRESAL. Circostanza curiosa, che alla luce dei nuovi risvolti assume ulteriori significati. L’apertura di un’indagine su questo caso è senz’altro una buona notizia. Contribuirà a fare chiarezza su un cantiere che per qualcuno sembra sia diventata una sorta di zona franca, fuori da ogni controllo. Un’area paradossalmente blindata ma probabilmente non sempre sicura. Avevamo portato anche il caso in Consiglio regionale, ed incredibilmente l’assessore alla Sanità Antonio Saitta aveva risposto che si trattava di un “fatto privato”, di competenza del responsabile di cantiere. A giudicare dall’indagine avviata in questi giorni parrebbe proprio di no. Continueremo a tenere alta l’attenzione su questo tema in Consiglio regionale ed in ogni sede opportuna finché non sarà fatta piena chiarezza”.

Francesca Frediani, Consigliere regionale Piemonte