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Compensazioni Gerbido spostate dal servizio ferroviario al TAV.

Il M5S interviene sullo spostamento delle compensazioni per l'inceneritore verso il TAV. E gli abitanti del Gerbido rimangono "cornuti e mazziati".

Una parte dei 34 milioni di ambientali che dovevano servire a “Ridurre in modo significativo gli impatti ambientali nell’area dell’ con particolare attenzione alle emissioni in atmosfera” ed allo sviluppo della linea FM5 di Orbassano, verranno letteralmente “spostati” su opere connesse alla realizzazione della

 COMUNICATO STAMPA

Oggi, dopo oltre un anno, l’assessorato ai Trasporti ha fornito risposta all’interrogazione sullo spostamento di fondi compensativi dell’inceneritore del Gerbido su opere riguardanti la TAV.

Una parte dei 34 milioni di compensazioni ambientali che dovevano servire a “Ridurre in modo significativo gli impatti ambientali nell’area dell’inceneritore con particolare attenzione alle emissioni in atmosfera” ed allo sviluppo della linea FM5 di Orbassano, verranno letteralmente “spostati” su opere connesse alla realizzazione della TAV come la stazione Le Gru e San Paolo. Il tutto su “consiglio” di Foietta Commissario Straordinario della Torino – Lione.

La riposta, come al solito, è stata inconsistente, composta da mere citazioni di atti e verbali degli incontri in cui emerge come il Commissario Straordinario abbia stravolto l’obbiettivo iniziale delle compensazioni ambientali del Gerbido. Quindi, non solo i cittadini piemontesi, ed in particolare i residenti vicino all’impianto, subiscono e subiranno le emissioni nocive ma non vedranno nemmeno nessun intervento per mitigare l’inquinamento prodotto. I fondi saranno invece impiegati in un’opera inutile e di devastazione ambientale. Insomma, cornuti e mazziati.

Sullo sviluppo della linea FM5 non si hanno quindi più notizie, non si conosce neanche da dove verranno i fondi (sempre che esistano). A fine 2015 la modifica dell’accordo prevedeva la cantierabilità della linea entro il 2017 dopo la chiusura delle progettazioni delle stazioni di Orbassano (maggio 2016), Grugliasco (ottobre 2016) Torino/San Paolo (febbraio 2017) e la messa in esercizio per il 2020, ma a quanto pare l’assessorato ai Trasporti non è a conoscenza di nessuno di questi progetti. Pare proprio che l’FM5 stia sfumando come le compensazioni ambientali dell’inceneritore.

Federico Valetti, Consigliere regionale M5S Piemonte

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