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Tap, violenza sul Vice Sindaco di Melendugno

C'era anche il Sindaco Marco Potì appena rieletto a Melendugno. Gli ulivi spostati alla Masseria del Capitano.

di Valsusa Report

“Una violenza gratuita” riferiscono le persone accorse ai blocchi. Le forze in divisa rispondono con uso della forza contro i presidianti No . Arroganti e noncuranti della volontà della popolazione salentina, sono ripartiti i lavori per la costruzione del gasdotto trans adriatico “TAP” (Trans-Adriatic PipelineTap), si spostano gli ultimi ulivi. I lavori erano stati sospesi per l’estate turistica, sarebbero ripresi in autunno, ma così non è stato. Nessuna attesa, bensì il solito bluff dello Stato, manifestatosi all’alba quando, uno spiegamento da guerra delle forze in divisa antisommossa, ha preso possesso di tutte le vie del paese di e la .

A farne le spese anche il vicesindaco, , di anni 27, praticante avvocato, il più giovane vicesindaco di . C’era anche il Sindaco appena rieletto a . Si vede in un filmato di Repubblica mentre il vice sindaco si interpone tra i manifestanti e le forze in divisa, viene caricato con gli scudi e la sua giovane vicina riceve una manganellata in faccia, subito soccorsi tutti e due dai manifestanti, la carica non si è fermata. [QUI] il link al video postato dal Comitato No Tap con il seguente comunicato:

I PICCHIATORI SERIALI,QUELLI CHE TROVATE NELLA CRONACA NERA.

Per far capire chi sono i violenti e facinorosi non useremo immagini di attivisti o testimonianze di parte,useremo immagini RAI, per la precisione del TG3.
In questa sequenza siamo sull’ultimo tratto della circonvallazione di Melendugno, quasi allo svincolo per Calimera, a 500m dalla Masseria del Capitano.
Un gruppo di una trentina di attivisti sta per essere caricato SENZA APPARENTE MOTIVO da un gruppo di giovanissimi Carabinieri, anche con il casco si vedeva dalla faccia.
Questi Carabinieri sono comandati dal Capitano che poi si è posizionato all’ingresso della masseria, e riconoscibile perchè in tutte le immagini è l’unico a girare con tutte le medaglie al petto, sembra un negozio di bigiotteria ambulante.
In questo frangente, il gruppo di allegri Carabinieri in villeggiatura nel Salento ha smontato le guarnizioni degli scudi per usare i bordi taglienti come arma.
La sequenza non ha bisogno di commenti,una ragazza, tranquillamente a 3 metri dal cordone, viene DELIBERATAMENTE colpita da un carabiniere che prende la rincorsa è usa lo scudo con una violenza inaudita.
Subito un gruppo di attivisti è intervenuto per sorreggere la malcapitata e il vicesindaco, Simone Dima, a lamentare il comportamento CRIMINALE del militare.
È stato chiesto il nome del responsabile dell’azione che avrebbe potuto avere gravissime conseguenze, ai più alti in grado nelle vicinanze, ma i camerati hanno fatto “quadrato” come si usa in tutte le formazioni squadriste.
Visto che vige una gerarchia di comando tra questi squadristi chiediamo che il Capitano dei Carabinieri presente in quel punto, e molto soddisfatto dell’azione, riferisca il nome dei responsabili o ne paghi direttamente lei.

Le analogie fra i lavori per il TAP nel e quelli per il TAV in Valsusa, sono sotto gli occhi di tutti. Gli abitanti vedono lo stesso modus operandi delle forze in divisa antisommossa, di notte in sproporzione, manganellano e calpestano persone inermi, un popolo pacifico, volutamente fatto apparire, dai soliti, come violento. Altre analogie si verificano sul piano giudiziario, il 24 novembre 2014 la Procura di Lecce aveva aperto un fascicolo, per scoprire se erano in atto possibili speculazioni sui terreni di San Foca, punto di approdo del contestato gasdotto, e su quelli che dovrebbe divenire terreni di esproprio per il terminale di ricezione, un’area di 16 ettari tra i comuni di Melendugno, Vernole e Acquarica. Cinque chilometri di tubature che dovrebbero attraversare terreni di politici locali.Non se ne sa più niente? Non è dato sapere! Invece tutto ciò che riguarda cementificazione, scavare tunnel, gallerie, sopraelevate, autostrade, etc etc è sempre ‘strategico’ e ha passato la Valutazione d’Impatto Ambientale.

V.R. 5.7.17