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Muos sentenza assoluzione attendiamo motivazioni (Rizzo M5S)

COMUNICATO STAMPA

RIZZO: , prendiamo atto della sentenza di assoluzione ed attendiamo di conoscerne le motivazioni.

Così il parlamentare nazionale del MoVimento5Stelle commentando la notizia battuta dalle agenzie d’informazione sulla sentenza di assoluzione agli imputati nel processo con rito abbreviato istruito dal procuratore capo di Caltagirone, Dott. Verzera.

Alla richiesta di condanna nei confronti di un funzionario della Regione Siciliana e di tre imprenditori del consorzio che ha costruito il sito del MUOS, il giudice ha emesso sentenza di assoluzione perché il fatto non sussiste.
Il portavoce pentastellato Gianluca Rizzo, che già nella scorsa legislatura si era più volte interessato del caso riguardante l’impianto satellitare in uso esclusivo alle forze armate americane e realizzato presso la sughereta di Contrada Ulmo di così dichiara: “La tesi del procuratore di Caltagirone, Giuseppe Verzera, non è stata accolta ma ciò non toglie che il MUOS resta un’opera abusiva sul piano morale e osteggiata dalla stragrande maggioranza dei siciliani.”

Continua Rizzo: “Continueremo a portare sempre la dovuta attenzione nelle sedi politiche nazionali e regionali che ci vedono presenti al fine di tutelare la popolazione rifacendoci sempre al principio di precauzione della salute dei siciliani, all’eccessiva militarizzazione del territorio ed ai potenziali rischi derivanti dalla presenza scomoda di questa installazione militare.”

Conclude , deputato regionale siciliano del M5S: “Le sentenze non si replicano e l’autorevolezza della magistratura non è mai oggetto di discussione, ciò non toglie che il MUOS per il M5S e per tutti coloro che lo stanno “subendo” resta un’opera orribile che deve essere smantellata. Non ci fermeremo neanche nella nuova legislatura e resteremo al fianco dei cittadini.”

Il Deputato Rizzo insieme ai suoi colleghi regionali ha già annunciato che chiederà tramite un atto parlamentare di impegnare il governo Musumeci ad interessare l’ambasciata americana per smantellare quella parte della “foresta di antenne” inutilizzate, restituendo, almeno parzialmente, il panorama originale di questo meraviglioso territorio.

Caltagirone, 05 Aprile 2018