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Bussoleno il rischio frane era noto ma nessun intervento

COMUNICATO STAMPA

Il rischio frane a  era noto. Gli incendi dell’autunno scorso hanno distrutto il sottobosco rendendo instabile la montagna, che con le prime piogge è franata a valle, provocando duecento sfollati e ingenti danni alle abitazioni.
La frana era segnalata e attiva secondo lo strumento giuridico del PAI (Piano Assetto idrogeologico) e oggi, in risposta ad una mia interrogazione sul tema, lo ha asserito e confermato lo stesso assessore Valmaggia, sostenendo che i fatti di Bussoleno sono attribuibili anche ai “danni apportati dall’incendio alla vegetazione”.  E che “l’azione degli incendi a carico dei boschi abbia aggravato l’evento che si sarebbe verificato comunque”.
La macchina dell’emergenza si è attivata in modo adeguato ed efficiente. Ma la gestione di un territorio che ha subito devastazioni da incendi e frane non può essere affrontata esclusivamente attraverso interventi emergenziali.

Eppure la Giunta regionale aveva preannunciato a novembre interventi tempestivi, promettendo 40 milioni di euro per azioni che prevedevano rimboschimento e ingegneria ambientale. Ma ha prevalso la politica dei tavoli tecnici. Utile solo se accompagnata da azioni immediate.

La Val di Susa, area altamente infrastrutturata e cementificata, ha già dimostrato in più occasioni la sua fragilità.  Non possiamo permetterci di perdere altro tempo: occorre mettere in sicurezza immediatamente  le aree critiche e dotare il territorio del polo logistico più volte promesso (e oggetto di un nostro atto di indirizzo approvato a novembre), mettendo a disposizione in modo permanente e immediato mezzi adeguati a fronteggiare le emergenze.

Le previsioni meteo continuano a preoccupare e gli allagamenti stanno creando disagi in molte zone della Valsusa, causando anche ritardi sulla linea ferroviaria. E’ ora di dire basta alla devastazione di questo territorio e iniziare a prendersene cura. Da troppo tempo si attendono azioni concrete ed è arrivato il momento di metterle in atto e dimostrare che la tutela del territorio e della sicurezza sono priorità condivise.
Rinnoviamo la nostra solidarietà ai cittadini sfollati e auspichiamo un rapido ritorno alle proprie abitazioni.

Francesca Frediani, Capogruppo M5S Piemonte