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Bugie di campagna elettorale

Breve sintesi di alcune bugie elettorali che vanno per la maggiore di questi tempi.

di Guido da Landriano per Scenarieconomic.it

Non avrei mai voluto scrivere questo pezzo, ed invece non ce la faccio più a stare zitto di fronte alle CAZZATE (scusate il francesismo) che si leggono in queste ultime settimane prima delle . La propaganda è accettabile, qualche bugia bianca pure, anche puntare a temi in fondo secondari per fare un po’ di caciara ci sta (in questa categoria possiamo far rientrare la polemica sui pot shop), ma ora stiamo sfondando verso la presa per i fondelli degli elettori.

Cercherò anche di criticare il peccato e non il peccare, quindi niente nomi. Sono stupidaggini

Iniziamo con la prima: il “Piano per l’Italia”, o meglio potremmo dire il piano inclinato per l’Italia. Il piano è figlio di una forza che è stata per lungo tempo al governo in Italia, diciamo peer i due terzi degli ultimi 20 anni, e che si accorge, bonta sua, solo ora che gli italiani sono arrabbiati in modo feroce perchè si sentono traditi ed impoveriti. Lo hanno capito quando hanno iniziato a volare i sassi ai comizi…

La prima banale, ovvia , osservazione è perchè, essendo stati al governo per gli ultimi 12 su 20 anni, in modo diretto o indiretto,  non lo abbiano fatto prima e come mai se ne accorgano solo ora, ma c’è molto altro da dire:

  • 1500 euro in più per PERSONA  CHE GIA’ LAVORA non è una forma di politica economica, ma è una mancetta peer farsi votare da chi i soldi li ha già. NON risolve la povertà, perchè li do, in modo indiscriminato, a tutti i lavoratori che già lavorano, NON diminuisce le sperequazioni sociali, perchè vanno tanto a chi guadagna 24 mila euro all’anno come a chi ne guadagna 240 mila che, probabilmente non li userà. Costa 30 MILIARDI DI EURO quindi, visto che lo stesso partito ha votato il pareggio di bilancio in Costituzione, e non lo ha mai ricusato,  sarebbe interessante vedere dove prenderebbe i soldi (dal Reddito di Cittadinanza che va ai poveri?, mandando le persone in pensione  90 anni?). Inoltre, andando a persone già mediamente agiate, non si tramuterebbe in risparmi ed  acquisti dall’estero, per cui moltiplicatore keynesiano basso. Aggiungiamo che la spesa non porterebbe a nessun aumento o miglioramento dei servizi, come invece causerebbe un piano di assunzioni nella P.A., ad esempio. Si dà una sostanziosa mancia a tutti e via, alla faccia della Flat Tax, che almeno agevola i pveri con l’area di esenzione, o del RdC. La versione stupida degli ottanta euro.
  • Il passaggio di Greta Thunberg ha avuto come conseguenza il congelamento delel 4 cellule grigie rimaste nel cervello e la cancellazione di qualsiasi voglia di lavorare. Il piano di investimento per 50 miliardi verde con la generazione di 800 mila posti di lavoro è una copia pigra del “Green New Deal” della democratica USA Alexandra Ocasi-Cortez, che tante critiche ha già avuto oltreoceano, tanto da essere stato messo da parte. Bisogna dire che almeno AOC ha provato a studiare un po’ e nel suo piano aveva messo anche delle misure “Di sinistra” come lo sviluppo dell’agricoltura e delle attività svolte dalle piccole aziende. In questo caso si spara a caso, senza pensare che magari una fabbrica robotica peer pannelli solari mi può assorbire 1 miliardo di contributi per assumere 150 persone, tranquillamente. Per fare delle affermazioni del genere bisognerebbe predisporre un piano, serio, di politica industriale, ma pare che sia troppa fatica per una forza politica che occupa militarmente molte università.
  • Scuole ed università gratis: ma gli ultimi 12 anni su 20 in cui siete stati al governo, non potevate pensarci prima? Magari prima di vendere le Autostrade, di innalzare la pressione fiscale, etc. Adesso, da casa, vedete le cose con diversa prospettiva.
  • Dato che in questi 12 anni su 20 in cui sono stati al governo hanno appoggiato la norma del pareggio di bilancio in senso stretto gli 80 miliardi devono essere coperti. Il tecnico che ha presentato queste magnifiche idee ha detto che ciò avverrà con un minor esborso di interessi perchè interverrà un governo “Più Credibile”. La credibilità è come la barba, ad alcune persone cresce ed ad altre no. L’esborso delle due misure principali è, da solo , di 80 miliardi, e dato che il governo in questione è Iper-Europeista, noto per vantarsi di “Fare il bene dell’Europa, non dell’Italia”. Gli interessi sono effettivamente  80 miliardi, quindi il virile tecnico penserebbe di azzerare gli interessi grazie alla sua personale “Credibilità” o a quella del suo leader. Certo, un governo tecnico da lui appoggiato ha avuto lo spread più  alto dall’entrata nell’euro, e questo non lascia ben presagire, ma tant’è. Ammettiamo che sia così serio da abbassare gli interessi, c’è un problema: la vita media del debito pubblico italiano è pari a  7,4 anni, quindi prima che la “Credibilità” si faccia sentire sugli interessi ci vorrebbee un bel po’. Nel frattempo o fai debiti o dici cazzate. La soluzione alternativa, l’intervento calmierante della Banca Centrale, è aborrito da questi degni europeisti.

Quindi dopo le dentiere si promettono 1500 euro a testa, per avere voti Se lo facesse un singolo candidato andrebbe in galera per voto di scambio, facendolo un partito è OK. Peccato che sempre una cazzata sia…