Chiara è libera.

Libertà per Chiara dopo la sentenza che già aveva liberato gli altri anarchici accusati dalla procura di Torino

di Redazione.

Chiara è libera. Revocata la sorveglianza speciale dal Tribunale di Perugia. Ora potrà fare domanda di scarcerazione dai domiciliari e tornare libera insieme agli altri sei anarchici che presero parte all’azione notturna del “compressoricidio”.