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Cinema in verticale – 12 febbraio Almese – “Avventure in Kayak” di Francesco Salvato

Ospite del quarto appuntamento della XVII edizione di Cinema in Verticale all'Auditorium Magnetto di Almese, oggi 12 febbraio alle ore 21, il canoista Francesco Salvato.

di Leonardo Capella

Ospite del quarto appuntamento della XVII edizione di all’Auditorium Magnetto di Almese, oggi 12 febbraio alle ore 21, il canoista di fama mondiale Francesco Salvato presenterà alcuni sui lavori.

io sto con il valsusa filmfest

In programma vi è lo slide show intitolato “Il kayak nelle valli olimpiche” e due film-documentari” dal titolo “Zambesi :paddling the Batoka Gorge” ambientato in Africa e “Alone on the river” che propone spettacolari paesaggi del Nepal.

Con lo slide show intitolato “Il kayak nelle valli olimpiche”, Francesco racconta quelle che sono le possibilità che le valli olimpiche offrono per gli sport fluviali, ricordando che questa area presenta una grande varietà di percorsi per tutti i livelli e va considerata come una delle zone più importanti nel panorama canoistico nazionale. Inoltre Francesco presenterà anche quali sono le attività proposte dalla scuola di canoa Free Flow, da lui diretta, che ha base in Val Pellice.

Nel filmato intitolato “Zambesi: paddling the Batoka Gorge”, Francesco trasporterà il pubblico in una delle zone più affascinanti dal punto di vista paesaggistico ed interessanti dal punto di vista storico-esplorativo; le cascate Vittoria evocano inevitabilmente l’esploratore e missionario di origine scozzese David Livingstone (Blatyre 1813 – lago Bangweulu 1873). La spedizione di canoisti scende lungo lo Zambesi per 120 km fino al lago Kariba percorrendo le stupende gole delle Batoka Gorge; è il 1994 ed il video realizzato nell’affascinante Africa australe risulta essere uno dei più belli mai realizzati in Italia sul kayak.

Il filmato intitolato “Alone on the River” è stato realizzato in Nepal nel 2012. Cinque canoisti di fama internazionale – Francesco Salvato (Italia), Ron Fischer (Svizzera), Raphael Thiébaut (Francia), Stéphane Pion (Francia) e Jakub Sedivy (Repubblica Ceca) – in un’incredibile avventura lunga un mese in totale autonomia. Dai vicoli di Katmandu dopo nove giorni di trekking con 3 passi oltre i 5000 metri all’l’incredibile discesa: 550 chilometri con un dislivello di 4400 metri. Il collegamento di tre fiumi, il Langu Kola, il Mugu Karnali e l’Humla Karnali, consente la discesa da quasi 5000 metri di altitudine fino ai 190 metri della pianura indiana, a Chisapani. In un paesaggio di neve, pietra e acqua i cinque amici hanno affrontato difficoltà estreme stivando negli spazi ristretti del kayak tutto il necessario per sopravvivere un mese. Una spedizione tra le più impegnative mai effettuate in quella zona himalayana. Il film ha ottenuto numerosi riconoscimenti in vari film festival internazionali.

L.C. 12.02.15