Notizie Flash

Città Metropolitana. Inizia la fase costituente

Dopo il voto di domenica 12 ottobre e la conseguente elezione dei 18 consiglieri metropolitani, inizia ora la fase costituente della Città metropolitana con i lavori di stesura dello Statuto.

di Leonardo Capella

La di Torino ora ha i 18 componenti del Consiglio metropolitano. Ieri, 12 ottobre, alle ore 20 si sono chiusi gli 11 seggi adibiti alla raccolta del voto degli amministratori locali. I seggi erano predisposti uno a Torino in via Maria Vittoria a Torino  e gli altri in dieci comuni del torinese: Chieri, Chivasso, Ciriè, Collegno, Ivrea, Moncalieri, Pinerolo, Rivarolo Canavese, Settimo Torinese e Susa .

L’affluenza ha visto la partecipazione al voto di 2789 amministratori su 3775 aventi diritto con una percentuale di affluenza del 73,88%, con un astensione di poco superiore al 26 percento. Non molte le sorprese di queste votazioni di secondo livello, a lungo preparate dai principali partiti , come da copione le segreterie riescono a prevedere quasi scientificamente i risultati.

La lista che raggruppa PD, NCD e Forza Italia, (Città delle Città, N.d.R.) raccoglie ben 15 consiglieri, più di quanto si ipotizzava fra gli addetti ai lavori. Risultano quindi eletti Alberto Avetta, Vincenzo Barrea, Barbara Cervetti, Andrea Tronzano, Eugenio Buttiero, Francesco Brizio, Mimmo Carretta, Michele Paolino, Gemma Amprino, Antonella Griffa, Roberto Montà, Lucia Centillo, Claudio Martano, Domenica Genisio, Mauro Carena.

La lista proposta dal Movimento 5 Stelle raccoglie non solo i voti dei propri amministratori ma anche quelli degli amministratori non allineati, che hanno visto in questo schieramento una possibilità di opposizione al partito unico delle segreterie. Nelle fasi precedenti il voto si era fatta sentire una voce di preoccupazione e perplessità verso i metodi e i contenuti proposti dai 5 Stelle, preoccupazioni evidentemente superate in fase di voto. Due sono i consiglieri che si aggiudicano un posto nel Consiglio metropolitano,  Marco Marocco e Dimitri De Vita.

Anche la lista di riferimento di Lega Nord, Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale (Lista Civica Alternativa per il territorio, N.d.R.) per restando in coda riesce a spuntare un consigliere e inserisce Cesare Pianasso.

Piero Fassino, in qualità di neo sindaco della Città metropolitana, ha reso nota l’intenzione di convocare il Consiglio metropolitano entro la fine del mese di ottobre, ipotizzando di proporre in quella sede la costituzione dei gruppi di lavoro per raggiungere il primo obiettivo istituzionale che è la stesura dello Statuto.

Statuto che dovrà essere approvato dalla Conferenza metropolitana, composta dai 314 sindaci. Proprio questo passaggio preoccupa Fassino, alla luce del malcontento dei piccoli comuni che non si sentono sufficientemente tutelati nel nuovo mastodontico ente. Malcontento che ha visto una serie di defezioni al voto.  Questo dissenso potrebbe avere ripercussioni nella Conferenza metropolitana in fase di approvazione dello Statuto, approvazione che richiede una larga maggioranza, che proprio i piccoli comuni potrebbero far mancare. Fassino cercherà di arginare questo dissenso e ha dichiarato “l’avvio di un percorso per coinvolgere gli amministratori di tutto il territorio che saranno di supporto al lavoro del consiglio metropolitano”.

L.C. 14.10.14