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A rischio posti di lavoro zona Torino Ovest per cambio commessa ferroviaria

E' evidente come le scriventi Amministrazioni Civiche si trovino in una situazione difficile e di disagio, spettatrici impotenti di fronte a scenari che rischiano di riproporre schemi ormai noti relativi a cittadini che perdono il lavoro.

COMUNICATO STAMPA

Le Amministrazioni Comunali di Torino, Pinerolo, Piossasco, Orbassano, Volvera e intendono portare all’attenzione dei mass-media un caso di estrema rilevanza sociale che sta rischiando di creare notevoli problemi occupazionali sul territorio della zona Torino Ovest.

La Società Faiveley Transport Italia SpA di Piossasco impiega molti dipendenti residenti nei Comuni di Torino, Piossasco, Rivalta di Torino, Orbassano, Rivoli, Volvera, Cumiana, Pinerolo, Collegno, Grugliasco, per un totale di circa 500 lavoratori e altrettanti risultano coinvolti dalla filiera di fornitura. La causa delle criticità è l‘assegnazione a società estere di recenti commesse ferroviarie per i sistemi di Freni e Porte di 500 Treni Regionali di Trenitalia: questo ha determinato la totale esclusione della Faiveley Transport Italia, eccellenza che opera sul territorio da 110 anni.

Nei fatti la (ex Ansaldo-Breda), che si è aggiudicata una delle commesse di Trenitalia e da anni collabora con la Faiveley Transport, ha dirottato su due società tedesche tutta la fornitura degli impianti di potenziale produzione della Faiveley, relativi al Sistema Freno Pneumatico e alle Porte. Tutto ciò nonostante ci fossero le premesse, anche in ragione delle collaborazioni storiche, per mantenere commesse sul mercato italiano.

E’ evidente come le scriventi Amministrazioni Civiche si trovino in una situazione difficile e di disagio, spettatrici impotenti di fronte a scenari che rischiano di riproporre schemi ormai noti relativi a cittadini che perdono il lavoro. Sono sempre le Amministrazioni Locali gli enti su cui ricadono i costi maggiori, oltre alle difficoltà di gestire le conseguenti difficili situazioni sociali in cui si ritrovano le famiglie coinvolte.

Pertanto queste Amministrazioni sentono forte l’importanza di sollevare la questione per portarla all’attenzione delle Direzioni di Ferrovie dello Stato e Hitachi, chiedendo di riesaminare la possibilità di ricontrattare i termini economici con l’azienda del territorio.

La necessità di dare la massima visibilità a questa vicenda si è concretizzata in due azioni:

1) Una lettera – a firma congiunta dei sindaci di Torino, Pinerolo, Piossasco, Orbassano, Volvera e Rivalta di Torino e indirizzata alla Direzione di Ferrovie dello Stato e Hitachi Rail Italy – con la quale si chiede – nell’interesse nazionale, locale, dei lavoratori e delle relative famiglie che verrebbero a trovarsi in situazione di difficoltà – di riesaminare la possibilità di ricontrattare i termini economici con l’azienda del territorio;
2) L’organizzazione – in accordo con Faiveley Transport Italia SpA – di un incontro con i vertici aziendali, i rappresentanti delle istituzioni locali, gli Onorevoli e i Senatori piemontesi, con l’obiettivo di fornire informazioni più precise sulla vicenda, conoscere direttamente la realtà industriale della Faiveley, valutare eventuali azioni parlamentari che possano favorire la positiva evoluzione della vicenda.

Tale incontro si terrà venerdì 18 novembre 2016, alle ore 11,  presso la sede  dell’azienda in via Volvera 51, Piossasco. A questo appuntamento hanno garantito la presenza:
– i Senatori Esposito, Malan, Scibona

– i Parlamentari Della Valle e D’Ottavio

– i rappresentanti delle Amministrazioni Locali