Notizie Flash

Costole e sterno in chirurgia con stampante 3D

La tecnologia delle stampanti 3D compie passi da gigante anche in ambito chirurgico. Un impianto di sterno e costole su paziente affetto da cancro.

Reading Time: 2 minutes

By Hannah Rose Mendoza, per 3dprint.com.

Le storie di oggetti stampati in  3D  utilizzate per creare  impianti medici personalizzati stanno diventando sempre più comuni. Tuttavia, c’è qualcosa di così simile ad un miracolo nel modo in cui gli impianti vengono creati e nel forte impatto su coloro che li ricevono; ci vorrà ancora un po’ di tempo prima che ci abituiamo a prendere in considerazione queste notizie.

Il più recente impianto stampato in 3D  che ha raccolto l’attenzione internazionale è stato prodotto in Australia e impiantato nel corpo di un 54enne spagnolo malato di cancro. Il paziente soffriva di un sarcoma alla parete toracica che ha richiesto la rimozione del suo sterno e una parte della gabbia toracica. Una volta rimosso, queste ossa avrebbero dovuto essere sostituite con un impianto in titanio, ma questo ha creato una nuova serie di problemi da affrontare.

3d costole 2L’equipe medica di Salamanca University Hospital in Spagna ha cominciato a esaminare le possibilità di creare un impianto con la stampa 3D piuttosto che basarsi su metodi di fabbricazione tradizionali. Creare l’impianto con la stampa 3D offre diversi vantaggi, non ultimo dei quali la possibilità di personalizzare completamente l’impianto, viene realizzato in tempi relativamente brevi, ed èpossibile creare un disegno che risolve  alcuni dei problemi storicamente presenti nella classica progettazione di un impianto in titanio.

Mentre la gabbia toracica e lo sterno compongono un sistema molto complesso, la stampa 3D è in grado da sola di affrontare questo tipo di difficoltà. Utilizzando le informazioni raccolte dalle scansioni del corpo del paziente, la Anatomics, azienda australiana produttrice di dispositivi medici, ha collaborato a creare l’impianto necessario insieme con l’equipe medica spagnola. Per stampare l’impianto, sono stati utilizzati i servizi di stampa 3D di un metallo, prodotto dalla Lab22 (CSIRO), che la  Commonwealth Research Organisation, organizzazione scientifica e industriale,  aveva annunciato a Victoria lo scorso maggio.

3d costoleIn una dichiarazione rilasciata dalla Salamanca University Hospital, il dottor José Aranda, un medico che ha partecipato all’equipe, ha spiegato il loro rapporto con la società australiana:

Abbiamo pensato, di creare un nuovo tipo di impianto che  possa essere completamente personalizzato per replicare le strutture complesse dello sterno e delle costole. Abbiamo voluto fornire un’opzione più sicura per il nostro paziente, e migliorare il suo recupero post-operatorio.

L’impianto è stato creato utilizzando una stampante 3D nella Arcam Lab 22 che utilizza la tecnica  Electron Beam Melting per costruire strati di potente titanio e fonderli insieme. Una volta che il processo di fusione è completo, la polvere in eccesso viene aspirata, lasciando l’impianto completamente formato pronto per essere pulito e utilizzato in chirurgia. Alex Kingsbury, leader di CSIRO, specializzata nella ricerca per la fabbricazione additiva, ha dimostrato l’impianto in un video a disposizione al pubblico (vedere sotto), e ha mostrato il suo design unico, destinato a ospitare i pezzi finali delle costole da avvitare al loro posto. Ancora più importante, il paziente che ha ricevuto l’impianto è stato dimesso dall’ospedale e si sta riprendendo bene.