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Dati Istat sulla disoccupazione: differenti titoli delle Agenzie Stampa.

L'Istat ha emesso un comunicato sugli ultimi dati rilevati in relazione alla disoccupazione italiana.

di Davide Amerio

L’ ha emesso un comunicato stampa che anticipa i dati provvisori per gli ultimi rilevamenti sulla in Italia. Diversi i titoli delle agenzie stampa per presentare il comunicato:

ANSA
Istat: boom di disoccupati mai così dal 2004. Grave situazione dei giovani senza lavoro

ASKANEWS
Lavoro, spiragli a settembre. Scende la disoccupazione giovanile

I dati sono pressoché identici ma é interessante evidenziare la diversa chiave di lettura offerta dalle agenzie. Il comunicato dell’istituto di statistica riporta:

andamento degli occupati

andamento del numero degli occupati

Tasso disoccupazione

andamento Tasso disoccupazione

A settembre 2014 gli occupati sono 22 milioni 457 mila, in aumento dello 0,4% rispetto al mese precedente (+82 mila) e dello 0,6% su base annua (+130 mila).

Il tasso di , pari al 55,9%, cresce di 0,2 punti percentuali in termini congiunturali e di 0,5 punti rispetto a dodici mesi prima.

Il numero di disoccupati, pari a 3 milioni 236 mila, aumenta dell’1,5% rispetto al mese precedente (+48 mila) e dell’1,8% su base annua (+58 mila).

Il tasso di disoccupazione è pari al 12,6%, in aumento di 0,1 punti percentuali sia in termini congiunturali sia nei dodici mesi.

I disoccupati tra i 15-24enni sono 698 mila. L’incidenza dei disoccupati di 15-24 anni sulla popolazione in questa fascia di età è pari all’11,7%, in calo di 0,1 punti percentuali rispetto al mese precedente ma in aumento di 0,6 punti su base annua. Il tasso di disoccupazione dei 15-24enni, ovvero la quota dei disoccupati sul totale di quelli occupati o in cerca, è pari al 42,9%, in calo di 0,8 punti percentuali rispetto al mese precedente ma in aumento di 1,9 punti nel confronto tendenziale.

Il numero di individui inattivi tra i 15 e i 64 anni diminuisce dello 0,9% rispetto al mese precedente e del 2,1% rispetto a dodici mesi prima. Il tasso di inattività, pari al 35,9%, cala di 0,3 punti percentuali in termini congiunturali e di 0,7 punti su base annua.

Preoccupanti sono altri indicatori economici:

prezzialconsumo S2014 istat

andamento dei al consumo

I prezzi al consumo confermano la fase pesante di deflazione

andamento produzione industriale

andamento produzione industriale

andamento delle retribuzioni

andamento delle retribuzioni

 

 

 

 

 

 

 

La produzione industriale di agosto ’14 mostra un cenno di ripresa rispetto al tonfo di luglio, bisognerà vedere il dato di settembre se conferma la tendenza anche se sono valori inferiori allo zero per il momento.

 

 

 

 

 

 

Preoccupante l’andamento delle retribuzioni in continua caduta, questo non può certo aiutare a migliorare la domanda interna. Vedremo nei prossimi mesi gli effetti del Job Act.

(D.A. 31.10.14)