Due volti di una vertenza.

C'è chi usa il cantiere per una passerella politica, chi per la nascita di formazioni politiche e chi per questioni politiche vi è condannato. Cantiere o male di tutti i mali?

Mentre non si arrestano le donazioni per le spese legali, che alle 17:20 del, 25 febbraio, arrriva a quota 290.589,15 Euro, si iniziano a fare le prime statistiche – “Ecco le località dalle quali provengono le offerte dei nostri tantissimi amici. Purtroppo non tutti scrivono il loro indirizzo, per cui l’elenco è fortemente incompleto”. In uno stralcio di comuni che arrivano a 665, eccone alcuni: Woluwe-Saint-Lamclip_image002bert (Belgio) –  Valvasone (PN)-  VARESE –  Vasto (CH) –  Vecchiano (PI) –  Veglie (LE)  –  Venaus (TO)  –  Venegono Superiore (VA)  –  VENEZIA  –  Verbania (VB)  –  VERCELLI – Sarteano (SI) –  Sarzana (SP)  –  Savigliano (CN)  –  Sciacca (AG)  –  Selargius (CA) – Serramazzoni (MO) –  Serra Riccò (GE)  –  Serrastretta (CZ) – Pizzoli (AQ) – Poggibonsi (SI) – Pojana Maggiore (VI) – Policoro (MT) – Polverigi (AN) – Pomarance (PI) – Pomezia (RM) – Poncarale (BS) – Pontassieve (FI).
Non si può nascondere più che la lotta al Tav sia di carattere locale, l’orticello da difendere, la sindrome nimby, l’insurrezione venuta da fuori diventa o è sempre stata integrata all’opposizione. Prova ne è il maxiprocesso che vede imputati nella maggioranza persone di fuori valle. Tale è l’attaccamento e la difesa di questi territori, oramai patrimonio dell’umanità, che nell’occasione dell’udienza di venerdì 28 Febbraio, gli imputati per i fatti dedalbunkerl 27/6 e 3/7 2011 usciranno dall’aula bunker per recarsi in Clarea – ” è un segno di protesta per come il processo si svolge e per il luogo in cui si svolge ed andremo in Clarea che è il posto che ha dato origine a questo processo (e ad altri 100 che sono in corso o si stanno per aprire). Chi sarà presente alle 9 all’aula bunker uscirà con noi e ci accompagnerà in Clarea, ed è anche per portare la solidarietà a Chiara, Claudio, Mattia, Niccolò – continua il comunicato dicendo – arrivando a Giaglione alle 12,  con chi vorrà, per accompagnarci sul sentiero che abbiamo percorso molte volte per raggiungere la Clarea.
Ad attenderli, organizzato dalla questura, un fantomatico – “presidio inter-forze del presidio strategico nazionale”, come lo nominerà il pluri minacciato giornalista.
Dispiace vedere che la zona di cantiere oramai è anche diventata, in quello cor-passerache oggi si definisce splatter, una passerella politica, ed infatti ecco i primi anarco-politici in visita, Corrado Passera l’ex ministro, che in viaggio per tutto il Paese, sfrutta la mediaticità per la presentazione del nuovo movimento «Italia Unica». Sarà per lunedì’ mattina la visita, i giornali e-commerce iniziano il tormentone – “in queste ore ha presentato il progetto «Italia Unica», iniziando un viaggio nelle realtà economiche e industriali di tutto il Paese, in vista della presentazione ufficiale del movimento, prevista per giugno”.
Come avevamo segnalato nell’articolo “Tav. Lupi al cantiere” un’anteprima già cera, ma è stata rinviata, e quante con il nuovo Governo continueranno ad arrivare, ogni scusa è buona per non interessarsi al problema nazionale di spepero del denaro pubblico. Quanto ci costano sti viaggi, sempre scortati dal famigerato “presidio inter-forze del presidio strategico nazionale” dove impiegano centinaia di Ff.Oo, distraendole all’anticorruzione, all’antirapina e alla prevenzione? – diranno dal movimento No Tav.
Insomma c’è chi verte al cantiere per la salvaguardia degli interessi di tutti, e viene riconosciuto dalle donazioni, e chi invece in gita riceve gli applausi della sua sola parte politica, in uno squallido scenario pseudo massonico.