I No Tav fanno paura anche in Francia

Discenderia di St-Martin-la-Porte, occupata da centinaia di Gendarmi

di Valsusa Report

“Piccoli picnic, prima di andare in convoglio sotto lo sguardo della polizia di Villarodin ultimo passo prima di dare la parte ai Carabinieri italiani. Stasera dibattito sulle lotte intorno l’energia (nucleare, eolica, THT, trasformatore) seguita da una proiezione del film “Alessi Dell’Umbria” sulla lotta contro le turbine eoliche in Messico con il regista. Domani saremo ugualmente a Villarodin, unitevi a noi alSAM_0119 campo “le lond de la rivière” , per andare fino a Modane e condividere quest’ultima assemblea importante e preparare il valico della frontiera per raggiungere i No Tav della Val di Susa”.

Così tradotto si legge sul sito della “Marche No Tav” una marcia che ha preso il via gia da settimane percorrendo l’ipotetica linea Lyon-Torino, una sorpresa inattesa, se durante tutta la marcia la Gendarmeria francese, l’omologo dei Carabinieri italiani, hanno seguito a distanza passo passo i partecipanti, qui in prossimità dellaSAM_0128-1024x683 prima discenderia lo spiegamento di forze è diventato immenso. Le centinaia di No Tav hanno cinto intorno al cantiere cori e espressione di disgusto ai lavori per un’opera che ritengono inutile, dannosa e appunto imposta con la forza.SAM_0130-1024x683

V.R. 9.7.15