Il Cile punta alle rinnovabili: 3 miliardi di dollari per il 2015

Anche il Cile si converte alle energie rinnovabili. L’obiettivo è di procurare al Paese il 20% del suo fabbisogno energetico entro il 2020 da energie alternative a carbone e petrolio.

La Acer (Asociación Chilena de Energías Renovables) stima che il Cile investirà nel 2015 3 miliardi di dollari nelle energie rinnovabili. Il piano di investimento va visto nella più ampia ottica di riconversione che punta a ottenere dalle energie rinnovabili almeno il 20% del necessario entro il 2025.

Intanto, il primo obiettivo è di arrivare a fine 2015 con la produzione di 3334 megawatt, che corrispondono ora al 17% di quanto prodotto dai principali sistemi che riforniscono ora il paese, Sic e Sing.

Un percorso stabilito dalla Legge obiettivo 20/25 che appunto indica i termini del 20% di energia prodotta dalle risorse rinnovabili, che ha avuto l’effetto di far raggiungere il tetto del 5,5% dell’energia fornita da queste fonti nel 2014. Risultato energetico che ha prodotto un risparmi globale all’utenza finale di 360 milioni di dollari lo scorso anno.

Ora, la sfida è di superare le difficoltà relative all’installazione e alla manutenzione degli impianti nel medio-lungo termine: se infatti l’eolico e il solare riescono a rientrare nei preventivi fatti, lo sfruttamento dell’energia prodotto dalle maree continua a essere elevato, i finanziamenti previsti quindi saranno per ora orientati prevalentemente allo sfruttamento dell’energia geotermica, la termosolare, quella idraulica ed eolica.

M.B. 26.01.15