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Livorno i grillini contestano Nogarin? Lezioni di stile

A Livorno il M5S che sostiene la giunta guidata dal sindaco Filippo Nogarin non vota il bilancio presentato dalla giunta.Caso politico o questione di stile?

di Redazione.

Già si fregavano le mani a destra come a sinistra. Esce sul Fatto Quotidiano la notizia che la maggioranza a sostegno del sindaco pentastellato nel comune di , non ha votato il bilancio consolidato sperimentale del 2014 presentato dalla giunta in consiglio comunale. Il motivo è preciso: manca al suo interno in bilancio consuntivo della Aamps, l’azienda che gestisce i rifiuti e che è al 100% in mano al comune di Livorno.
L’azienda, gestita da molti anni da uomini targati PD, pare abbia lasciato in eredità un buco di 21 milioni di euro. Sulla gestione sono in corso verifiche da parte della procura e della Guardia di Finanza.

Sfiducia quindi della maggioranza al suo sindaco? Assolutamente no, il gruppo del M5S ha deciso di chiedere maggior chiarezza alla giunta in merito al bilancio della Aamps. Nessuna sfiducia politica ma una richiesta di trasparenza.

Il Sindaco Nogarin non ha fatto attendere la sua risposta e spiega anche in un post su FB, cosa è realmente successo:

Il Comune di Livorno è sperimentatore della nuova contabilità per gli enti locali.
Questo significa che mentre in gran parte d’Italia nel corso del 2015 si approva il consuntivo 2014 e il preventivo 2015 (già in corso d’opera), comuni come Livorno hanno approvato il preventivo 2015 già a dicembre 2014.
Non solo: questo tipo di contabilità presuppone l’armonizzazione del bilancio comunale con quello delle partecipate.
E’ intevenuto ad un certo punto il decreto legislativo 78, divenuto pochi giorni fa legge, a disciplinare i cosiddetti crediti inesigibili. Nel caso di A.AM.P.S. sono stimati crediti inesigibili per circa 11 milioni su 26 complessivi prevedendo che questi vadano “ribaltati in bilancio” e quindi in tariffa.
Dal momento che una parte importante di questi 11 milioni probabilmente non lo sono davvero, viene fatto ogni sforzo possibile affinché si evitino riflessi drammatici per le famiglie e le imprese.
Non armonizzare il bilancio del Comune con quello di A.AM.P.S. avrebbe significato votare un atto fittizio, sul quale si sarebbe dovuto tornare necessariamente stravolgendolo.
Il termine del 30 settembre per la presentazione del bilancio consuntivo e non necessariamente la sua approvazione. Questo infatti è uno degli obblighi al quale è tenuto il Comune di Livorno in quanto ente sperimentatore.

La maggioranza del movimento Cinque Stelle che sostiene la giunta ha specificato in una nota:

L’ armonizzazione di un bilancio consolidato costituisce lo strumento che permette di rappresentare la realtà patrimoniale, finanziaria ed economica.
Premesso che il documento era tecnicamente corretto e che l’assessore Lemmetti si è trovato obbligato a portarlo ieri in consiglio, essendo il 30 settembre il termine previsto per la sua presentazione, ma come Gruppo Consiliare M5S, vot…ando contro la sua accettazione, nonostante condividessimo tutto il documento, abbiamo voluto semplicemente evidenziare come il bilancio consolidato sperimentale fosse mancante di una partecipata importante come quella di AAMPS. Il nostro è stato dunque un voto attentamente ponderato e valutato, anche in virtù del fatto che i revisori dei conti del comune ci avevano già confermato che in questo caso non fosse prevista nessuna sanzione per l’amministrazione (quindi per i cittadini) e che le responsabilità per la mancata approvazione del bilancio di AAMPS non fosse assolutamente imputabile né all’amministrazione comunale né all’assessore Lemmetti, che godono della nostra completa fiducia.