Notizie Flash

Ltf si nasconde

Paradossale comportamento della società responsabile dei lavori di Chiomonte che trasferisce la sede torinese e la tiene nascosta per sfuggire alle manifestazioni dei No Tav.

di Fabrizio Salmoni

 

Dopo l’udienza in aula bunker per il processo ai quattro ragazzi detenuti per l’assalto al cantiere del 14 Maggio 2013, una cinquantina di dimostranti si sono trasferiti in piazza Nizza per manifestare contro , la società che sta effettuando lo scavo del tunnel geognostico di Chiomonte. Una manifestazione annunciata che non si prevedeva fosse particolarmente minacciosa o pericolosa..

I dimostranti si sistemavano con gazebo e bandiere di fronte alla sede torinese di piazza Nizza per scoprire che gli uffici non sono più segnalati:. niente più targa della società sulla pubblica via, solo paradossalmente un cordone di polizia di fronte a quello che era l’ingresso agli uffici. Sorpresi i manifestanti come i giornalisti al seguito. I Digos fingevano di essere all’oscuro  (“Ma sul serio? Anche noi pensavamo…). Un controllo telefonico della nostra redazione per sapere se la sede era stata traferita e dove, otteneva la risposta che l’informazione non era disponibile (per il TG Vallesusa) “per ragioni di sicurezza perchè c’è una manifestazione in corso…”. Una risposta che dava adito al sospetto che si trovassero ben sul posto, nascosti dietro le persiane. Sul sito ufficiale niente più indirizzo italiano, solo quello francese. Invece un ulteriore controllo rivelava che la sede è stata spostata a Giugno scorso in via Borsellino nei pressi del Tribunale, dove i manifestanti si sono a loro volta trasferiti,  preceduti a spron battuto dalla Digos che aveva improvvisamente scoperto il nuovo indirizzo.  Un segreto quasi di Pulcinella per una società semipubblica che evidentemente pensa di avere molto da temere, che vive la propria missione in un’atmosfera di tensione e semiclandestinità malgrado la protezione di polizia e per cui la trasparenza è evidentemente un concetto estraneo. (F.S. 18.09.2014)