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Matteo Renzi non visita il cantiere alla Maddalena di Chiomonte

Grandi pulizie e servizi di sicurezza impegnati al massimo, ma i No Tav eludono ed arrivano nel loro terreno.

di Valsusa Report.

Già dalle prime ore del pomeriggio di ieri, il gruppo di pensionati No Tav denominati gruppo NPA, nucleo pintoni attivi, nato da una risposta a quella che loro definiscono “una incredibile balla”, ricorderemo la lettera dei NOA, era presente in Clarea sul loro terreno acquistato in multiproprietà e

VIDEO DELLE PULIZIE

VIDEO DELLE PULIZIE

denominato “l’osservatorio No Tav”. Come di consueto all’ora di cena si accendono i fuochi dei barbecue e si griglia nella tipica moda di montagna, accompagnando tutto con fiumi di buon vino.

Noi siamo con loro per documentare quelle notizie che altrimenti non verrebbero mai raccontate da tirature nazionali. La incredibile costanza di persone che si oppongono ad un’opera contro tutti e tutto quel mondo che non li vuole ascoltare, o almeno lo fa sulla carta, tirando a raccontare le vicende a suo modo. Ricorderemo appunto l’accordo di Pracatinat dove l’unica firma sul foglio è quella del Commissario Virano, ma viene sbandierata con la partecipazione di tutti i sindaci d’accordo della valle o il giovedì di incontri alla Regione Piemonte dove i sindaci portavano la loro contrarietà all’opera ma che per la Presidente di allora erano i famosi 270 circa incontri poliziache hanno reso possibile ed accolto la volontà all’opera. Ecco, forse, ci sarà nuovamente con il comitato di pilotaggio, “quelle abitudini che infine sono dure a morire quando i proponenti decidono di tirare avanti ad ogni costo, o ad ogni interesse”, come dicono dalla valle No Tav.

Oggi la visita di un Presidente del Consiglio ha lo scopo di accendere nuovamente i riflettori e le contestazioni, le prime attivate dal fiume di denari che le Grandi Opere portano avanti, le seconde dalla realtà fatta di menzogne propagandate a mezzo mass media, mentre vi scriviamo la visita deve ancora avvenire, le premesse però ci sono.

Il cantiere fa polvere, polvere nociva, ma verrà fatto vedere il grande cannone spara acqua, soluzione che chi ha intelligenza critica capirà che spento il cannone, la polvere asciuga, e secca vola di nuovo. “Da lunedì incredibile a dirsi, una flotta di operai con scope alla mano, hanno ramazzato tutto il

GRAFICO RITARDO DELL'OPERA

GRAFICO RITARDO DELL’OPERA

cantiere davanti all’imbocco della galleria”, ci raccontano i No Tav. “Hanno pintato erba e fiori in ogni dove, hanno spostato le terre dai cumuli sotto ai trasportatori ammassandola distante dal tragitto”. Questo, che racconteremo, lo abbiamo visto noi, al calar dell’oscurità, hanno pulito e lustrato il trenino che entrerà in galleria per far vedere la talpa Gea all’opera. “Opera che però farà con un solo motore dei quattro necessari perchè privi di corrente”, ci dicono dall’osservatorio No Tav, “chissà se un primoministro attento se ne accorgerà, altrimenti sarà come la visita dell’onorevole Giachino e i suoi scolaretti”.

Appunto, chissà magari il giovane Renzi non avrà voglia di farsi trattare come tale, e dimostrare che l’età scolastica è passata da tempo, qui comunque le “pulizie di pasquenzi” come dicono i No Tav “resteranno il solito set cinematografico, visto più volte”.

Giungono notizie dalla Clarea:

Alberto Perino arriva in Clarea, anche lui passando dai sentieri.

V.R. 17.09.14