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Misteriosa scomparsa di alcuni file dalle pagine del sito di LTF

Rimosso dal sito un paragrafo in cui risalta l'estraneità del progetto Torino-Lione alla Legge Obiettivo fin dal 2006. Con quella copertura si sono legittimate procedure molto dubbie (come il trasferimento dell'appalto alla Cmc).

di Fabrizio Salmoni.

Gli occhi attenti delle “sentinelle” No Tav hanno scoperto un’ennesima magagna nellla tormentata storia del progetto Torino-Lione, gestione Ltf..

Ricordate l’appalto per l’affidamento dei lavori alla coop rossa Cmc che venne semplicemente confermato (con qualche milione in più) pur cambiando sito, modalità e tempi di impegno da Venaus a Chiomonte? Ebbene, per confermarlo senza rifare la gara, Ltf si basò sulla Legge Obiettivo che permetteva di evitare molti ostacoli procedurali.Ora si viene a scoprire che Ltf ha rimosso dal suo sito il file che a pag. 31 punto 58 così affermava:

58) Con l’uscita della Torino-Lione dalla Legge Obiettivo, come previsto nell’attuale quadro normativo di riferimento e come indicato all’interno della Conferenza dei Servizi, verrà realizzato uno nuovo Studio di Impatto Ambientale sull’intera opera che sarà consegnato ai Ministeri competenti nella primavera del 2007.

 Quali le implicazioni? Innanzitutto, che fino al 18.11.2010, data di approvazione da parte del C.I.P.E. del progetto definitivo del tunnel geognostico della Maddalena a Chiomonte, la procedura doveva essere la normativa ordinaria e non la Legge Obiettivo.

Inoltre, l’aver continuato ad utilizzare la Legge Obiettivo costituisce l’ artifizio giuridico teso al mantenimento dell’appalto vinto nel 2005 dall’ associazione temporanea di imprese (poi confluita nella Venaus scarl) alla quale partecipa la Cooperativa muratori e cementisti – CMC di Ravenna quale capo mandataria. Tale appalto era riferito alla realizzazione del cunicolo esplorativo di Venaus, opera di fatto abbandonata.

Giova infine  ricordare che per l’opera del cunicolo esplorativo di Chiomonte mai è stata indetta gara alcuna di appalto, come, invece, espressamente prevista dalla domanda di finanziamento all’Unione Europea proposta il 17 luglio 2007 dal Ministero Infrastrutture e del Ministère de l’Écologie, du Dévelloppement et de l’Aménagement durables.

 Si potrà trattare di una semplice ripulitura del sito ma potrebbe anche essere che si siano accorti casualmente di un loro testo che gli si rivolta contro perchè evidenzia un’illegittimità che potrebbe anche avere una qualche rilevanza processuale nei processi in corso.

La sussistenza della Legge Obiettivo era già discussa e dibattuta in varie sedi ma il Tar del Lazio con Sentenza 02372-2014 04637-2011 Reg. Ric. aveva frettolosamente accettato le tesi di Ltf sulle procedure da applicare. Ora, una volta di più, con questa gaffe informatica, l’anomalia è saltata agli occhi.

C’è ampia documentazione che fin dal 2006 la Torino-Lione è stata trasferita alla legislazione ordinaria.

Ora le manette tintinnano sempre più forte…Chi sarà il magistrato che avrà il coraggio di intervenire? (F.S. 21.10.2014).

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