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MUOS: sentenza del Consiglio di Giustizia Amministrativa

Per chi vuole fermare il Muos in Sicilia un'altra sentenza negativa che non tiene conto delle recenti indagini, così si abbandonano le popolazioni al loro destino.

di Daniela Giuffrida

Il Consiglio di Giustizia Amministrativa ha pronunciato l’attesa sentenza sul ricorso n. 1009 del 2015 proposto dalle Associazioni Legambiente, WWF Italia e Movimento , dai rappresentanti del Coordinamento Regionale dei Comitati No , dai Comuni di Modica e Gela e da singoli cittadini, ricorso volto ad ottenere la revocazione della sentenza n.581 del 8 luglio 2015, pubblicata il 3 settembre 2015.

Si chiude dunque con un nulla di fatto l’ennesimo tentativo delle Associazioni e dei Comitati No Muos di ottenere giustizia, ancora una volta il riconoscimento delle istanze presentate al Consiglio di Stato riesce ad ottenere soltanto un diniego e con quel “la domanda di revocazione è infondata” si chiude una nuova e incresciosa pagina sul MUOS di .

Dopo l’assoluzione per “insussistenza del fatto”, decisa dal tribunale di Caltagirone, dei rappresentanti legali delle tre aziende che avevano lavorato all’interno della stazione satellitare di Niscemi e dell’ex funzionario della Regione Siciliana, Giovanni Arnone – assoluzione che non aveva preso in considerazione le indagini esperite dalla Procura di Caltagirone, nè le richieste di condanna volute dalla stessa – davvero il popolo dei No Muos aveva creduto di aver visto tutto il possibile e anche l’impossibile.

Oggi la nuova sentenza del non fa che confermare la volontà di uno Stato italiano, ancora una volta schierato dalla parte dei più forti e artefice insensibile del destino della propria popolazione. Avanzare giudizi o recriminazioni su ciò che era possibile fare e non è stato fatto o sulle altre vie da intraprendere, a questo punto ci sembra inutile: ciò che serve fare adesso è pensare a come tutelare quei trentamila abitanti di Niscemi e dintorni, non dimenticando che i danni dovuti all’inquinamento elettromagnetico saranno riscontrabili SOLO nel corso dei prossimi vent’anni, mentre “obiettivo sensibile” per quei paesi del Mediterraneo che volessero liberarsi della “presenza americana” sulla propria testa, Niscemi lo è già dall’inizio della storia del Muos.

Qui il testo della sentenza del CGA depositata oggi.

(D.G. 15.01.19)