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Muos Sicilia: appello per sostegno alla lotta

I comitati No Muos necessitano di un contributo per sostenere le spese legali necessarie per sostenere i ricorsi.

di Daniela Giuffrida.

Il prossimo 21 ottobre, il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana sarà chiamato a discutere e decidere in merito alle due istanze presentate dai legali dei No e dal Comune di .

Dopo la denuncia sporta dall’ Associazione antimafie “Rita Atria” che di fatto è al vaglio della Procura di Palermo, nei confronti di  Marco Lipari e Gabriele Carlotti, rispettivamente Presidente del Collegio del CGA ed estensore della sentenza interlocutoria n.581/2015 sul MUOS, perchè verifichi la sussistenza del reato di abuso in atti di ufficio; anche le altre forze No Muos si sono mosse contro quella sentenza che capovolgeva, annullandola di fatto, quella del TAR Sicilia, costata due verificazioni da parte di un docente Emerito della Sapienza di Roma ed il lungo lavoro di un team di scienziati di fama internazionale.

Così, Associazione No MUOS Sicilia, Legambiente, un gruppo di cittadini niscemesi residenti nelle adiacenze del MUOS, il Comitato Mamme No MUOS, il WWF ed i Comuni di Modica, e Gela e immediatamente dopo, anche il Comune di Niscemi, hanno richiesto, attraverso due istanze, la modifica dei provvedimenti istruttori resi dal CGA.

Probabilmente il prolungarsi di questi “inconvenienti burocratici” deve aver impensierito e non poco il governo americano se nei giorni scorsi il Segretario americano alla Difesa Ashton Carter ed il suo omologo italiano il Ministro Roberta Pinotti hanno ritenuto di doversi recare, in tutta fretta, a Sigonella e abbiano finito col parlare dell’utilità del MUOS in uno scenario bellico che appare dai contorni già abbastanza definiti.
Sembra non vogliano cedere alla volontà di una grossa fetta di popolazione siciliana e non solo, i signori del Pentagono e così le tanto sbandierate “minacce armate” provenienti dalle coste del Nord Africa hanno finito col “trasformare” (pretestuosamente?) la stazione satellitare ricetrasmittente, NRTF (Naval Radio Transmitter Facility) di Niscemi, in una stazione-radar, unico mezzo di difesa atto a garantire la sopravvivenza dell’intero pianeta dai tagliagole dell’Isis (SIC!)

In una atmosfera simile è evidente che i Comitati ed il Movimento No Muos intero, non intendano cedere minimamente sulle posizioni già acquisite e così la battaglia legale contro il Muos non si ferma: i legali No Muos sono intenzionati a procedere con tutti i mezzi a loro disposizione.

Esistono comunque delle difficoltà oggettive date dalla carenza di fondi. Le da sostenere per quella che ormai è diventata una vera guerra e non solo di nervi ed energie fisiche ma anche di procedure e contestazioni su “carta bollata” sono diventate per l’Associazione “Movimento No Muos Sicilia” una realtà ed un problema vero, da risolvere.
E’ per questo che l’Associazione ha deciso di chiedere l’aiuto e il sostegno di quanti possono in qualsiasi misura intervenire.
In un loro comunicato, la loro richiesta.

“La battaglia legale che vede l’Associazione “Movimento No MUOS Sicilia” impegnata in prima linea, insieme ad altre associazioni e liberi cittadini, contro la legalizzazione forzata dell’impianto MUOS di Niscemi e che, prevediamo, purtroppo, sarà ancora lunga, grava pesantemente sulle casse dell Associazione.
Nonostante i nostri legali, avv. Rossella Zizza e avv. Claudia Virgadavola, abbiano sempre prestato la loro opera professionale a titolo gratuito, le quote sociali raccolte ogni anno dalla nostra Associazione non riescono a coprire le spese di notifica, né le normali spese di divulgazione, chiamando i soci ad ulteriori sforzi economici e a gravare, ancora una volta, sulle proprie casse familiari.
Crediamo sia giunto il momento, per chi crede in questa battaglia, di sostenerci fattivamente con un contributo economico, anche modesto, che potrà aiutarci a condurre con maggiore intensità le nostre attività legali. Chiediamo perciò ad amici, simpatizzanti e a quanti sono in grado di poterlo fare, di sostenerci con una donazione secondo le modalità indicate sul nostro sito all’indirizzo: http://associazione.nomuos.org/associazione/dona/ o, comunque, attraverso il nostro codice IBAN –

IT65E0335967684510700155990 intestato a Movimento No Muos Sicilia. “

“Per chi potrà raggiungerci – continua ancora il Movimento nel suo comunicato – saremo presenti il prossimo 23 ottobre presso i locali dell “OPEN GREEN” a Comiso, a partire dalle 18.30. Nel corso della serata, organizzata insieme ai Comitati No MUOS di Vittoria e Chiaramonte Gulfi, interverrà anche l’avv. Claudia Virgadavola, che potrà illustrare ai presenti le prossime immediate attività legali.”

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