No Tap rifiutano il premio di Terre del Negroamaro. C’è Flavio Tosi

“Ha idee xenofobe e razziste”. I No Tap rinunciano al premio in denaro conferito dal premio giornalistico della Città di Guagnano.

image_resizedi Massimo Bonato

Alla sua seconda edizione, il premio di Guagnano salta alla ribalta per le polemiche innescate nei giorni scorsi. Il premio, promosso dal Gal di Terra d’Arneo, è nato per conferire riconoscimenti a giornalisti e personaggi che abbiano saputo valorizzato il .

La sera di venerdì 22 agosto, saranno quindi premiati venti giornalisti di testate come il «Sole 24 Ore», «Alice Cucina», «Italia a Tavola», «Apulia Magazine», «Sale&Pepe», «Vigne&Vini», «Radio RAI», per i servizi e gli itinerari proposti.

Tra i partecipanti però anche il sindaco di Verona della Lega Nord, per “premiare la disponibilità che il primo cittadino del Carroccio ha dimostrato nel corso dell’ultima edizione della prestigiosa rassegna Vinitaly“.

I primi a dare forfait sono stati i due principali artisti chiamati sul palco della kermesse: Paola Turci e Nabil Salameh, cantautore palestinese dei Radiodervish.

flaviotosi3-2Ma la presenza di Tosi ha infastidito anche il comitato , che il comune di Guagnano sostiene e al quale ha conferito per l’occasione un premio in denaro. Denaro al quale però il comitato rinuncia, perché “la battaglia contro la Tap è una battaglia in difesa di tutti i cittadini e di tutti i territori. Non combattendo, e non avendo avuto mai l’intenzione di combattere, una battaglia identitaria, che si sarebbe incentrata sul piano delle differenze e non su quella delle comunanze tra i cittadini, reputiamo di non poter condividere un riconoscimento con un esponente di un partito politico che sostiene idee xenofobe e razziste”.

M.B. 22.08.14