No Tav – Il Movimento non si ferma

Il Movimento No Tav non accenna a nessun indietreggiamento, rilancia anzi con la nuova campagna autunnale No Tav Watching. La manifestazione di dissenso si esprime attraverso i manifesti affisso nei paesi della Val di Susa È CADUTA LA MASCHERA: Atav watching jpg ESSERE SOTTO ATTACCO È IL MOVIMENTO NO TAV IN QUANTO TALE.  A DARE FASTIDIO È CHIUNQUE SI OPPONE ALLA “NORMALE” RAPINA E SPARTIZIONE DI QUEL CHE RESTA DELLE RISORSE DEL NOSTRO PAESE. Manifesto che si conclude con queste parole: NON BASTERANNO LE DENUNCE E GLI ARRESTI; NON BASTERANNO L’ESERCITO E LE ZONE ROSSE, NÉ I CHECK-POINT E IL FILO SPINATO... È UNA PROMESSA: NOI NON CI FERMIAMO.

In questo modo reagisce il Movimento e si organizza nelle rilevazioni del cantiere, si scoprono le ditte che vi ruotano con gli appalti dell’opera, il monitoraggio trova poi una forma assembleare dove si concentrano le informazioni,  dati vari e stato dei lavori, notizie rese pubbliche, come l’ormai famoso dossier  Nel cantiere di Virano pubblicato dal sito notav.info.

Ogni lunedì sera, a Venaus, le riunioni per il monitoraggio  -Tav Watching – portano nuovi frutti a cui il popolo No Tav risponde spontaneamente, al livello individuale o a gruppi, in base alle disponibilità di ciascuno. Di ieri, 8 ottobre, è la notizia che in una azienda torinese si sta preparando un pezzo per l’enorme fresa Tav della val Clarea, si tratta di una ditta nella quale vengono costruiti impianti di betonaggio. Il componente consisterebbe in un piccolo impianto di betonaggio per spruzzare il cemento di consolidamento della volta del tunnel dopo il passaggio della talpa Robbins.

Un gruppo di oppositori nel pomeriggio di ieri si è quindi trasferito dalla Valle ai cancelli dell’azienda, e lì ha da vita a un presidio informativo, con volantinaggio rivolto a passanti e dipendenti; controllati da Forze dell’Ordine e Digos sono poi stati identificati.

Il testo del volantino

Siamo cittadine e cittadini della valle di Susa, siamo semplicemente no tav.

Oggi siamo qui per segnalare che all’interno di questi capannoni è stato preparato un macchinario che distruggerà la nostra terra e ruberà con il suo lavoro molto denaro pubblico. Molto probabilmente pochi addetti sapevano della reale destinazione di questa macchina e pochi ancora hanno una reale idea di cosa significhi il progetto tav Torino Lione.

Siamo qui proprio per questo, per spiegare. Il progetto tav Torino Lione è un’opera pubblica che costa 22 miliardi di euro (quanto una legge si stabilità o manovra finanziaria, insomma tutto il denaro che per un anno tiene acceso il sistema Italia stipendi e servizi a 60 milioni di cittadini). Questi miliardi arrivano dalle nostre tasse, dalle trattenute sui nostri stipendi, dalle tasse sulla benzina, dai ticket sanitari e ancora ovunque ci venga imposto un contributo. Saranno spesi per fare un’opera inutile dove già una ferrovia c’è e non viene utilizzata non perché vecchia ma per carenza di merci da trasportare. La nostra economia non ripartirà facendo buchi e colando solo cemento. Potremo avere un futuro solo se inizieremo a ripettare l’ambiente in cui viviamo. Potremo avere un futuro solo quando cambieremo chi governa o meglio distrugge il nostro paese.

Negli ultimi 20 anni una casta di politici ha distrutto e depredato l’Italia, gli stessi saltellano sulle poltrone da “destra a sinistra”, gli stessi chiudono gli ospedali, le industrie e propongono opere inutili come il tav Torino Lione. Non possiamo fidarci di loro e delle loro proposte. Oggi con la nostra presenza e con le nostre parole volgiamo aiutare tutti a capire. La Torino Lione tav è una truffa, un furto di denaro pubblico, a pagare siamo noi, tutti. E’ un’opera che distruggerà la terra in cui siamo nati e inquinerà ancora di piu’ l’aria che respiriamo. E’ un’opera che metterà in ginocchio gli italiani di oggi e di domani, creerà un debito verso le banche che non saremo mai in grado di restituire. Ancora peggio non servirà a nulla se non a chi la costruisce e rimarrà una cattedrale nel deserto.

Siamo qui per lottare, per dire no a quest’opera e per impedire che le risorse pubbliche vengano sprecate. Chiediamo l’aiuto di tutti perché su tutti ricadrà questo spreco. Ogni scuola, ogni ospedale, ogni posto di lavoro che perdiamo è causa anche di quest’opera. Chi parla in televisione e sui giornali, chi siede in parlamento e prova a convincervi della bontà di logo notav2questo progetto è pagato dai cittadini e vuole ancora piu’ soldi. Chi lavora a quest’opera non si rende conto che sta scavando la fossa al nostro paese e non una bella galleria dove passeranno treni. Quest’opera va fermata e subito. Chi si oppone oggi viene dipinto come un mostro, un cattivo, la verità è un’altra, queste sono solo menzogne di chi ha la coscienza sporca. Siamo qui con le nostre facce e i nostri corpi per spiegare, aiutare tutti a capire, salvare la nostra terra e il futuro di tutti. Aiutateci a fermare questo spreco.

Diventa anche tu no tav, esponi una bandiera al tuo balcone, informati, partecipa ai presidi. Non farti fregare, spiega a chi non è ancora informato questo problema, ferma chi distrugge e mette le mani in tasca ai cittadini. Diventa protagonista del tuo futuro.

Ora e sempre No Tav!