No Tav – Intervista a Erri De Luca

Intervista a Erri De Luca di Fabrizio Salmoni

Il Pd è un partito di potere ad ogni costo. La Tav ha già perso, si ritireranno. Lobby di Lotta Continua? una consorteria di rinnegati. Gli intellettuali devono condividere e partecipare alle lotte. Lo scrittore rinnova la sua solidarietà ai valsusini con dichiarazioni forti e sincere.

a termine articolo il video della visita di Erri DeLuca.

Dopo tanti anni di riflessione ed elaborazione è tornata l'antica combattività? Non ho cambiato indole e attitudine. Sto con la lotta della Val Susa dal 2005. Che se ne siano accorti ora è affare della stampa

Le tue dichiarazioni sulle forme di lotta hanno fatto clamore (e querela) ma la Valle da 20 anni ha fatto di tutto per resistere pacificamente. Tutto è stato ignorato ed ora il potere sta cercando di trascinarla sul confronto “militare”, sta alzando il tiro come con la legge Reale del 1975. Cosa bisogna fare che sia utile ed efficace senza abboccare?
La Valle non cambierà stile di lotta pubblica e di maggioranza. Il collegamento tra le sue ragioni e un pacchetto esplosivo spedito a un giornalista è abusivo, infondato, indimostrato. Ma serve a spedire altre inutili truppe e a militarizzare la Valle. La comunità della Val Susa è esperta e non abbocca a esche.

Nel melting pot che è il Movimento No Tav il rischio infiltrati e provocatori è altissimo. Cosa si può fare?
Quando la lotta è pubblica e di massa non c’è rischio di infiltrazione nè da parte della polizia nè da parte di estranei.

A maggio scorso, il sottoscritto è stato attaccato pesantemente dai media per aver scritto che gli operai del cantiere sono crumiri perchè tradiscono la propria comunità e che “si condannano a una difficile convivenza con la propria comunità”. Condividi?
Condivido: si tratta di crumiri che tradiscono i propri compagni di lotta

erri_de_lucaCosa sta diventando l’Italia vista dalla prospettiva di un uomo di cultura con grande attenzione per il sociale ed esperienza per la politica?
E’ un paese governato da una classe politica anziana e compromessa con ogni genere di illecito.E’ a un punto di saturazione: oltre la falsificazione del risultato elettorale realizzato con il governo di due partiti eletti con programmi opposti non potranno andare.

Cosa è diventato il PD?
Un partito di potere ad ogni costo.

Circa il 40% dei valsusini ha votato M5S sperando di trovare un supporto istituzionale alla protesta e che li aiutasse a fermare il Tav. Condividi queste speranze?
Per la prima volta la Val Susa ha in Parlamento degli esponenti che sostengono le sue ragioni. E’ un passo avanti.

Molti di noi, partecipando alle lotte della comunità valsusina, hanno riscoperto un’identità nella Terra, un legame con la propria comunità. E’ un inconscio atteggiamento difensivo o è qualcosa di più importante?
E’ la stessa struttura della vallata a costituire una comunità. Inoltre conta la legittima difesa contro la minaccia di intossicazione di acqua, aria e suolo della propria terra. Esiste uno ius soli che è quello di non farselo sporcare, di trasmetterlo ai figli.

Hai affermato che per fare il Tav dovranno deportare tutta la Valle. Tra ora e quel momento la prospettiva è l’annientamento della componente attiva, la militarizzazione estrema, come un tempo in Alto Adige. Per questo malloppo sono capaci di tutto. Fino a dove pensi realisticamente che potranno arrivare?
Si fermeranno, si ritireranno anche grazie al fatto che la Francia non vuole più fare l’opera e la spesa. La Tav in Val di Susa ha già perso e sta solo cercando di guadagnarci il più possibile e perciò di rimandare la ritirata.

Cosa possono fare gli intellettuali oltre a firmare appelli e petizioni, per essere utili alla Valle?
Un intellettuale, una persona che gode di un piccolo ascolto deve stare sul posto, partecipare, condividere. Firmare appelli è un esercizio vano che trasforma un intellettuale in una ditta appoggi.

Esiste una lobby di Lotta Continua?
Esiste una piccola consorteria di rinnegati di Lotta Continua, di persone che per fare la loro legittima carriera hanno dovuto rinnegare le ragioni e i sentimenti della loro gioventù politica rivoluzionaria. Conosco la stragrande maggioranza di membri di quella organizzazione che invece è rimasta almeno leale a quelle ragioni e sentimenti.

F.B. 10 Ottobre 2013

erri deluca