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Non è vero che i roghi sono diminuiti, è una battaglia continua anche durante le feste

     

Il racconto: auto e cenere sulla mia auto e in casa una puzza insopportabile. Siamo assediati dal fumo

Di Pino Lomato
Nella Terra dei fuochi ogni giorno è strano, è particolare, figuriamoci il 24 dicembre. Sono a Varcaturo, mi accingo a prendere l’auto per le ultime commissioni prenatalizie e noto che è ricoperta di cenere. Sul parabrezza, sul tetto e, più abbondante, accumulata tra le guarnizioni e i vetri dei finestrini. L’ho toccata, era proprio cenere, e ho scattato qualche foto prima di partire e lasciarla scivolare via. Neanche Natale purtroppo è stato risparmiato dallo scempio di questi criminali, e anche in questi giorni siamo stati accompagnati da puzza e fumo, e Dio solo sa da quali veleni in essi contenuti. Il Natale è stato un giorno come un altro, terribile, come tanti altri giorni trascorsi in questa terra violentata e di brutte storie. E l’indignazione sale a sentire i media nazionali e regionali che in questi giorni ci raccontano che i roghi sono diminuiti del 40%. Ma magari fosse vero!

image-21-224x300Sono tornato lo scorso marzo dopo più di due anni all’estero e già conoscevo il problema dei rifiuti industriali, degli sversamenti e dei roghi, e vi posso assicurare che sono stato sempre aggiornato, soprattutto sui roghi, perché ogni giorno ne vedo, solitamente più di uno, sulla strada per andare a lavoro, il famigerato asse mediano.
Questo per dire che, per quanto riguarda i roghi da me avvistati (e denunciati) alla mano, giorno dopo giorno, da marzo a oggi, ho constatato un incremento del fenomeno. Altro che riduzione del 40%.
In casa, per limitare i danni, alla sera mettiamo le coperte sotto la porta di ingresso, perché da qualche mese, nonostante porte e finestre chiuse, la puzza entra in casa mentre dormiamo… Con queste premesse forse non mi dovrei meravigliare di trovare la cenere sull’auto al mattino.

da Parallelo41