Notiziario minimo di Tgvallesusa 8 marzo 20

Notizie, informazioni, Blog, dall'Italia e dal Mondo, sottotraccia rispetto al main stream per una narrazione differente.

di Redazione.

: l’America indebitata guarda al candidato Socialista
Brian Michelz non si è mai schierato in politica. ha 29 anni, e insieme alla sua compagna oggi voterebbe di nuovo per Sanders. Il motivo è molto pratico: tra problemi sanitari e gli studi Michelz è sommerso di debiti. E così i suoi amici. Chi non ne ha è perché ha alle spalle una famiglia che li aiuta. Non può permettersi di pensare a una famiglia, ed è nella condizione in cui si trovano molti giovani americani: prima di entrare nel mondo del lavoro sono già sommersi di debiti. Sanders piace perché è l’unico politico coerente che parla alla gente dei reali problemi che hanno di fronte, e propone delle soluzioni. Alle primarie della California il 47% dei votanti individuava nella ineguaglianza delle retribuzioni il problema principale, e l’unico che se ne sia occupato è stato Sanders.
La signora Michelz, 30 anni, ha preso in prestito circa $ 100.000 per la scuola infermieristica e paga $ 800 ogni mese, una somma che è più della metà del loro affitto nel piccolo appartamento ordinato sul bordo sud-occidentale di Madison. Il candidato democratico pare l’unico, al momento, che riesca ad interpretare i mali sociali dell’America; delle persone che hanno studiato, ma hanno un lavoro precario che non richiederebbe nemmeno la laurea, e però si sono indebitati fortemente per poterla conseguire.
>>>>> Sabrina Tavernise per The New York Time
>>>>> Il programma politico di Bernie Sanders

8 Marzo festa delle Donne e non solo: esiste anche un’altra femminilità negata.
Ogni anno, con la festa delle Donne, si è costretti alla conta dei femminicidi: la violenza sulle donne non sembra placarsi, per quanto se ne parli. Ma l’autrice di questo articolo punta il dito contro quella parte del mondo femminile che esclude le donne transessuali e transgender, in quanto maschi all’origine, non avrebbero diritto a far riconoscere la violenza che subiscono. Ma la violenza è contro la femminilità nel suo complesso e, per sostenere la lotta, occorre unità e solidarietà, piuttosto che divisioni.
>>>>> di Eliana Cocca per Fatto Quotidiano

Quanto viene fatto dal governo italiano per arginare la violenza sulle donne?
Le politiche per arginare la violenza sulle donne sono “un vorrei ma non posso”, specifica il DiRe (Donne in Rete) che lancia una campagna per la completa attuazione della Convenzione di Instanbul.
L’obiettivo della campagna è far conoscere le raccomandazioni del Grevio – il gruppo di esperte sulla violenza contro le donne – che ha il compito di vigilare sulla corretta applicazione della Convenzione da parte degli Stati che l’hanno ratificata enzione di Instanbul.
>>>>> di Nadia Somma per Il Fatto Quotidiano

Francia: prossime le elezioni municipali, si apre un ciclo elettorale sino al 2022, ma per Macron ci sono molte insidie.
La luna di miele tra Macron e il paese è finita da un pezzo. Non ostante i problemi del Coronavirus che tormenta anche la Francia, le prossime elezioni costituiscono un problema. Il partito La République en Marche (Lrem) di Macron si sfalda, e tornano all’orizzonte i partiti tradizionali che promettono battaglia.
>>>>> di Alberto Toscano per Affarinternazionali

in Europa: non solo questione militare, piuttosto sociale.
Alcuni paesi europei (Danimarca, Paesi Bassi, Germania) sono seriamente impegnati nel contrastare i processi di “radicalizzazione” di giovani arabi di seconda o terza generazione. Sono stati implementati processi sociali di contrasto (“deradicalizzazione”) che tentano di far uscire i giovani (anche quelli radicalizzati nell’estremismo di destra), dalla morsa della violenza, con programmi di assistenza, e di reintegro per le persone uscite dal carcere. Alcuni centri sono a disposizione delle famiglie che temono un loro componente sia caduto nelle maglie della violenza estremista.
>>>>> di Stefano Dambruoso per Affarinternazionali.

nazionale: le preoccupazioni dei Servizi Segreti.
Presentata, come ogni anno, al Parlamento la relazione annuale dei Servizi. Dalla situazione in (non risolta) alla presenza di Isis, ancora vitale, fino al grande tema delle reti 5G e delle scalate straniere. Un panorama ampio sulla situazione della sicurezza in ambito mondiale, con indicazioni delle zone in cui è possibile un nuovo sviluppo del terrorismo Jihadista. Si parla di , Balcani, Afghanistan, e dei rapporti Cina-Russia.
>>>>> di OFCS Repport

Cavallette: in Oriente, probabilmente a causa dei cambiamenti climatici, una invasione di cavallette sta devastando i paesi e i raccolti.
Dopo aver divorato tutti i raccolti incrociati sul loro tragitto distruttivo in Etiopia, Eritrea, Gibuti, Somalia, Kenya e Uganda, gli sciami avanzano come orde barbare. Il monitoraggio dell’Organizzazione ONU per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO), aggiornato al 2 marzo, li vede continuare il loro volo devastatore verso il Sud Sudan. Qui è stato visto un precedente sciame maturo nella contea di Magwi mentre un secondo sciame maturo è stato osservato vicino al confine.
Aiutato dai venti di nord-est un piccolo gruppo di locuste mature, dall’Uganda, è entrato nella Repubblica Democratica del Congo. Un volo di 300km ha portato le locuste sulla sponda occidentale del Lago Alberto vicino a Bunia.
>>>>> di Sandro Pintus per -Exspress

Coronavirus e le conseguenze economiche sulla globalizzazione.
Siamo di fronte a un cambiamento epocale dettato da questa potenziale pandemia che ingloba quasi tutto il pianeta? Come reagiranno i paesi dopo l’uscita dall’emergenza del Coronavirus, e quali conseguenze economiche globali porterà con sé?
>>>>> di Marta Dessù per Aspeniaonline.