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Nuovo processo Perino-Richetto

L'ennesimo atto contro due valsusini No Tav.

di Valsusa Report

Alberto e Francesco , sono indagati dalla procura di Torino per istigazione a delinquere. Il 25 luglio 2012, in occasione di una conferenza stampa a Bussoleno, avrebbero pronunciato parole rivolte all’abusività del cantiere geognostico della Maddalena di Chiomonte e al taglio delle reti, il giudizio verte appunto sul modo e sulla pronuncia di quelle frasi. Una chiusura indagini che aspetta il rinvio a giudizio per l’atto penale, l’ennesimo per i due valsusini identificati come più autorevoli del movimento dagli inquirenti e organi di stampa.

La risposta via web non si fa attendere, dal sito Notav. info “Continuiamo a pensare, ad anni di distanza che la pressione al cantiere sia un pezzo fondamentale della lotta no tav. Oggi come allora pensiamo che quel cantiere sia illegittimo, inutile, antieconomico, dannoso per l’ambiente e per la salute. Ogni giorno centinaia di migliaia di euro di soldi pubblici, sacrifici delle persone vengono sprecati a Chiomonte. Dovere e compito delle persone giuste e oneste fermare questo scempio. Continuiamo a praticare da oltre venti anni ogni forma di lotta, raccolte firme, ricorsi in tribunale, digiuni, marce popolari, tagli di rete. Non vogliamo fare del male a nessuno ma non intendiamo fermarci. Attendiamo piuttosto un atto politico, una sentenza, una risposta che finalmente riconosca l’inutilità di quest’opera e fermi questo cantiere. Come sempre saremo ben disponibili a dare una mano nell’opera di rimozione delle reti e dei macchinari. Ora e sempre no tav” seguono le firme.

V.R. 9.4.15