Ripristinata la scritta del Musiné

Nulla ferma i No Tav, gita nel ripristino della storia, cancellata da un gruppo non identificato.

di Valsusa Report

Era così da tempo. Quel monte all’entrata della Val di Susa, dà il benvenuto a chi la percorre. Da tempo alcuni ignoti strappano, distruggono o manomettono quella scritta messa dal movimento No Tav. Una scritta che sintetizza

VIDEO RIPRISTINO

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anche il passaggio e l’evoluzione della maturità di questa opposizione quasi trentennale, la prima volta vi era scritto “No Tav No Mafia”, con l’andar del tempo molto cambiò, e molto scoprirono i No Tav sulle collusioni e le concussioni imputabili a quello che loro definiscono il “bancomat dei partiti” sulle grandi opere, tanto da chiedere sui loro siti “Dopo Expo e Mose a quando il Tav?”

Sono passate le elezioni regionali e comunali, ecco che l’ultima storica scritta Tav=Mafie diventa un rabbrividente “io ti vedo”. Potrebbe essere lontano, il paragone con la scritta “Gesù ti vede” della tangenziale di Torino, scoperta come un messaggio di controllo del territorio da parte delle n’drine venute a galla nell’operazione Minotauro, abitudine di linguaggio?

Tutti sperano di sbagliarsi, e pensare che sia il solito scherzo del paesano di turno, come ci dice un No Tav “Tutte le volte che vengono a distruggere la scritta, distruggono anche la mia che ho sulla recinzione dell’orto. Si vede che passano di lì”.

C’è serenità e tranqstriscione tav mafiauillità su quella discesa impervia e obliqua, tutti si sentono parte di un processo che diverrà un cambio di vita, appunto, come scritto su una maglietta dei partecipanti “Qui la paura non è di casa”.

V.R. 08.06.14