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Sud America verso le rinnovabili

Chiuso il 21 agosto a Managua, Nicaragua, il Seminario latinoamericano di efficienza energetica. Ventisette Paesi del Centro e Sudamerica a confronto per puntare tutto sull’enerigia rinnovabile e mitigare l’impatto ambientale

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di Massimo Bonato

Mentre l’Inghilterra invidia i terremoti per fracking, sparsi a piene mani dagli Stati Uniti nelle proprie pianure; mentre l’Italia perfora e trivella Irpinia e Sicilia alla ricerca dell’oro nero e stringe patti con il dittatoriale Azerbaijan per cavarne gas, a sud dell’equatore le cose vanno diversamente.

Cuba destina nei prossimi 15 anni circa 3,6 miliardi di dollari alla promozione di energie alternative proponendosi di ridurre dal 96 al 76% la produzione di energia elettrica proveniente dal petrolio; la rimanente è generata oggi da 19 impianti di bioelettricità connessi a zuccherifici, oltre a 13 parchi eolici e fotovoltaici.

Evo Morales dichiara che “La Bolivia diventerà il centro energetico del Sudamerica”, perché “avere il controllo energetico significa avere il controllo politico, e praticamente liberarci da qualsiasi dominazione straniera” Morales, presidente della Bolivia è convinto che “l’acqua è vita e l’energia sviluppo”.

Su analoga via si pone il Nicaragua, che ha chiuso il 21 agosto il Seminario latinoamericano di efficienza energetica, tenutosi a Managua. Organizzato dal ministero dell’Energia e delle Miniere (MEM) e dalla Organizzazione latinoamericana per l’energia (OLADE), vi hanno partecipato i delegati di 27 paesi della regione (10 dal Sudamerica, 9 dai Paesi caraibici, 7 dal Centroamerica).

Il Nicaragua è il quinto Paese al mondo per investimenti nella ricerca delle fonti rinnovabili per l’energia e ha guidato questo seminario di incontri, relazioni e scambi di esperienze su finanziamenti e cofinanziamenti, impianti e teconologie, trasporto, efficienza energetica. L’obiettivo comune è quello di mitigare quanto più possibile l’impatto ambientale nella generazione di energia, pur facendo ricorso a tecnologie avanzate.

M.B. 22.08.14