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Susa si allinea al referendum sull’acqua pubblica

Anche Susa si allinea con gli altri comuni della Valle per difendere il risultato del referendum sull'acqua pubblica. Grazie anche al M5S della città.

di Davide Amerio.

Il consiglio comunale di ha votato la delibera di trasformazione di SPA in Azienda speciale consortile di diritto pubblico. Grazie alla sensibilità del sindaco su questa questione e alla pressione degli attivisti del di  Susa si è giunti alla votazione.

Il Forum italiano dei Movimenti per l’Acqua – Comitato Torino ha rilasciato il seguente comunicato stampa:

Ieri sera il Consiglio comunale di Susa ha approvato la delibera di trasformazione di SMAT SPA in Azienda speciale consortile di diritto pubblico.

Con questa decisione, ha spiegato il Sindaco Sandro , si è voluto ribadire l’assoluta contrarietà alla privatizzazione dell’acqua che invece il Sindaco di Torino non ha voluto escludere dal nuovo statuto della città metropolitana di cui è presidente. Infatti, nella recente assemblea dei Sindaci per l’approvazione dello statuto metropolitano, Fassino si è caparbiamente opposto a ripristinare la dizione “gestione totalmente pubblica del Servizio Idrico Integrato” del vecchio statuto della Provincia di Torino riducendola a “gestione pubblica del SII” nel nuovo Statuto di Torino città metropolitana.

Il Consiglio comunale di Susa ha capito perfettamente  che “gestione  pubblica” e non “totalmente pubblica” del SII significa un possibile ingresso fino al 49% dei privati , ed ha votato per l’alternativa dell’Azienda di diritto pubblico.

Ci felicitiamo con il Sindaco, il Consiglio comunale e i cittadini di Susa per aver sostenuto e approvato la delibera suggerita dal Comitato Acqua Pubblica di Torino e di aver voluto così rispettare la volontà di milioni di cittadini italiani espressa nel Referendum del 12 e 13 giugno 2011.

Torino, 29 luglio 2015