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TAV- Parlamentari al cantiere e risposta del Movimento

Oggi in un’assolata giornata dei primi giorni di agosto, nel caldo della Val Clarea, si sono presentati al cantiere alcuni parlamentari del Movimento 5 Stelle accompagnati dall’europarlamentare Gianni Vattimo. La visita era annunciata da giorni; gli stessi giorni in cui i trasporti dei vari componenti della talpa si susseguono a ritmo serrato, per timore dei blocchi effettuati dai NoTav.

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Il movimento NoTav la sera passata si è riunito in assemblea al presidio permanente del Vernetto, per capire e decidere sul futuro delle azioni di opposizione all’opera. Opposizione  in difficoltà sul piano strategico, con una controparte che ha speso e spende milioni di per prevenire le mosse dei ribelli della Valsusa. È di poco la notizia della spesa di 68 milioni di – folle in un periodo di -, per la sola movimentazione delle Forze dell’Ordine di stanza al cantiere, spesa a cui il movimento NoTav, e anche gli amministratori della Valsusa chiedono di ripensare, e che con essa si fermi la militarizzazione della Valle, per riprendere il dialogo sull’impianto tecnico, ed entrare nel merito dell’illegittimità e dell’impossibilità della sua realizzazione.

All’assemblea hanno partecipato oltre duecento persone; i molti interventi hanno sottolineato come la controparte abbia dimostrato di saper organizzare al meglio i trasporti e, come per questo “magari per fortuna non ci sono stati altri arresti, perquisizioni o botte”. Dunque il Movimento esce dall’assemblea più maturo e più forte, con l’obiettivo rinnovato che tutti i giorni ci si alzi per combattere la mostruosità di questa imposizione che è l’opera: “la Talpina di Chiomonte era solo uno dei tanti passaggi di opposizione che sono rimasti poco sfruttati dal punto di vista politico e d’immagine”. A detta di alcuni elementi di spicco: “Poco importa. La strada è ancora lunga e le occasioni non mancheranno per rifarsi”.

La risposta è stata immediata. Smontato il presidio del Vernetto, i partecipanti all’assemblea si sono diretti all’Hotel Napoleon di Susa per dare la sveglia a quegli occupanti, da sempre ritenuti ingombranti e fuori luogo. Al grido “La Valle non vi vuole. Andatevene via!”,  “Al Napoleon non dormirete mai!” sono sopraggiunte camionette di militari, che dirette a Chiomonte, son dovute tornare sui propri passi.
La rappresentanza del Movimento, al sopraggiungere delle Ff.Oo. si è ritirata, pronta, dopo un lieto sonno, a un’altra giornata di opposizione al progetto Tav.

Di seguito il video

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