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Torino-Lione, i portatori di doni Cavallo di Troia

Lettera aperta. Temo i greci anche quando portano doni

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Egregi signori,

Louis Besson, ex ministro, ex consigliere e ex presidente di consiglio regionale, ex sindaco, ex presidente della commissione inter-governativa della Torino-Lione, ex segretario di stato,

Laurens Jan Brinkhorst, ex deputato olandese, ex vice ministro olandese, ex deputato europeo, ex ministro olandese, membro del Gruppo Bilderberg, coordinatore del progetto Torino-Lione per la Commissione Europea,

secondo quanto annunciato dai media vi siete autoinvitati per giovedì 8 settembre presso la sindaca di Torino, signora Chiara Appendino.

 Entrambi siete ottuagenari, da anni instancabili padrini della Torino-Lione e legionari francesi d’onore, da veri combattenti svolgete compiti per la vostra gloria personale e per conto di quella di altri, vi date da fare per le Grandi Opere.

Probabilmente avete deciso di vistare la Sindaca di Torino perché vi hanno riferito della sua contrarietà al progetto Torino-Lione che voi accarezzate da anni, vi sentite forti e capaci di farle cambiare idea.

O forse desiderate proseguire nel vostro cammino nell’immortalità, per la conquista di un posto nella storia, sognando dei monumenti che verranno eretti in vostra memoria ?

A questo proposito ci permettiamo di suggerire queste epigrafi:

Louis Besson (1937-21xx), francese, instancabile padrino del progresso e della terza linea ferroviaria del Moncenisio, nel 2003 riuscì a convincere il presidente della Repubblica francese Jacques Chirac ad approvare il progetto Torino-Lione non ostante il parere di abbandonarlo emesso nello stesso anno dalle istituzioni francesi Consiglio Generale dei Ponti e delle Strade e Ispezione Generale delle Finanze https://www.youtube.com/watch?v=mwvqudGGkC8 ,

Laurens Jan Brinkhorst (1937-21xx), olandese, difensore delle libertà e del progresso, è stato all’onore nel processo del Tribunale Permanente dei Popoli – TPP che nella sua sentenza del novembre 2015 ha scritto: “Si sottolinea la particolare gravità e insensibilità del comportamento del Coordinatore europeo del corridoio TEN-T Mediterraneo Laurens Jan Brinkhorst che ha contribuito alla diffusione di informazioni non controllate e alla squalificazione della protesta delle comunità di val di Susa ignorandone i contenuti reali, e stigmatizzandole come poco rappresentative e violente”.

Cavalieri quali siete, siamo convinti che porterete dei doni alla Sindaca di Torino, probabilmente questi.

Lei signor Besson consegnerà alla Sindaca una copia autografata del suo libro “Le nouveau lien ferroviaire mixte transalpin Lyon-Turin”, che alcuni suoi sostenitori definiscono solennemente una messa punto precisa sull’avanzamento di un cantiere indispensabile per le Alpi e la Savoia”, e le comunicherà:

– che “la linea esistente ha le caratteristiche di una ferrovia del XIX secolo”, quando in realtà è stata interamente rinnovata da pochi anni ed è sottoutilizzata al 15% per mancanza di merci;

Ma in cambio lei non avrà argomenti :

– per contraddire la realtà del tempo di percorrenza attuale tra Parigi e Milano che è di 5 ore e 25 utilizzando le linee ferroviarie in servizio, compresa quella ad AV tra Torino e Milano, con una differenza di soli 25’ in più di quella ottenibile con la messa in servizio della galleria di base in progetto https://vimeo.com/144990637,

– per smentire che l’Italia, grazie all’iniqua ripartizione dei costi tra i due paesi stabilita nell’Accordo del 2012, deve sostenere la maggiorana del finanziamento del progetto al punto di doversi accollare anche il 76% dei costi francesi http://www.presidioeuropa.net/blog/?p=9871,

Mentre lei signor Brinkhorst si porterà avanti nel suo lavoro di influenza consegnando una copia autografata del suo ultimo Rapporto 2015 – Corridoio Mediterraneo dove ha scritto, nel suo abituale stile di fornitore di informazioni non controllate, che:

– “E’ ragionevole aspettarsi che il livello di traffico ferroviario generato dai porti del corridoio Mediterraneo potrebbe raddoppiare entro il 2030 rispetto ai livelli del 2010 (esempio di volo pindarico !),

– che l’attuazione del corridoio Mediterraneo potrebbe quindi aumentare il traffico ferroviario internazionale di quasi 6 milioni di passeggeri all’anno nel 2030 (altro esempio di volo pindarico !),

– che senza il collegamento Torino-Lione il corridoio Mediterraneo non sarà in grado di svolgere il suo ruolo dell’asse maggiore est-ovest a sud delle Alpi (minaccia !)”.

Con la presente desideriamo comunicarvi che anche noi cittadini portiamo doni alla Sindaca.

Ci limitiamo ad una Grande Opera del passato, l’Eneide, nella quale Publio Virgilio Marone ha scritto Temo i greci anche quando portano doni, frase detta da Lacoonte ai troiani per convincerli a non fare entrare il cavallo di Troia.

Con i migliori saluti,

Paolo Prieri