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Una squallida marchetta pro TAV al Circolo dei Lettori

Riceviamo e pubblichiamo questo comunicato dei Comitati della Valsusa con qualche perplessità in merito all'evento in questione. Intorno al Tav giranno grandi interessi e personaggi di tutti i tipi. Alcuni squallidi come gli organizzatori della serata che evidentemente avevano interesse a segnalarsi alla lobby. Si è prestato il Circolo dei Lettori che avrà voluto farsi perdonare per aver ospitato la serata del Controsservatorio sulla disinformazione nel linguaggio dei media, visti i contributi che riceve dalla Casta. Ma ci chiediamo anche come sia possibile farsi ingannare cosi da sconosciuti senza evidenti garanzie. Ora ci auguriamo che ci siano almeno gli estremi per querelare chi ha realizzato il filmato (F.S. 30.3.2014)

30.3.2014.  Le interviste fatte ad e ad alcuni cittadini di Giaglione sono state utilizzate per far apparire la gente della Valle un po’ come sprovveduta sognatrice, un po’ come possibilista o, come nel caso di Perino, un contestatore a prescindere e un giustificatore di violenze. Queste voci e questi volti sono state utilizzate al solo fine di far apparire il filmato pubblicitario in favore del un’opera equilibrata e “democratica”. Tutte le nostre interviste sono state pesantemente (è un eufemismo) sforbiciate e le parole dette decontestualizzate dal discorso fatto, al solo scopo di svuotarle di ogni significato soprattutto “tecnico” (che è stato completamente eliminato).

Ampio spazio ben confezionato a Petronzi e Sertorio a rappresentare la polizia, ovviamente Virano, che ha imperversato in lungo e in largo, Ferrentino, Giuglard, Barbieri. Il tutto condito, ovviamente da video di scontri con FFOO (si inizia con Pecorella e si finisce con il bacio al poliziotto), le solite reminiscenze del traforo ferroviario del Frejus per dimostrare l’importanza delle grandi opere, scomodando Cavour e dando un ottimo assist a Virano inneggiando all’ottimo ruolo della stampa che già all’epoca enfatizzava le grandi opere minimizzando (oggi criminalizzando) le voci contrarie.
In altre parole una marchetta della società JUMA di Massimo Judica Cordiglia regista (http://www.juma.tv/portfolio/) per inserirsi nel business del TAV a livello di comunicazione (si vedano in merito i clienti che vanno dall’UNICREDIT alla REGIONE PIEMONTE, dalla FIAT all’ENI), con un delirio di onnipotenza mediatrice (se vogliamo essere particolarmente generosi) del notaio BIINO che si è proposto quale organo super partes – Notaio della situazione – dando errate informazioni relative a normative europee ed extraeuropee, comportamento tanto più grave se si considera quella che dovrebbe essere la preparazione giuridica di un Notaio.

Un’operazione veramente squallida per inneggiare all’opera. Sintomatico il lungo video del cantiere, del tunnel e della talpa che lavora con ben inquadrati i segnali di avanzamento e la data della ripresa: 27 marzo 2014. I numerosi presenti, al termine, hanno vivacemente contestato la serietà dell’evento.

All’esterno, come sempre, un numero spropositato di carabinieri e DIGOS che hanno perquisito all’entrata i partecipanti.